
Crocefisso di
San Damiano in Argento

Quadri Sacri
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18 DVD
- Abramo
- Giacobbe
- Mosè
- Giuseppe
- Sansone e Dalila
- Genesi
- Salomone
- Davide
- Geremia
- Gesù
- Ester
- San Paolo
- San Pietro
- Giuseppe
Nazareth
- Tommaso
- Maria Maddalena
- Giuda
- San Giovanni
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VENERDÌ
20 Gennaio 2012
Vangelo secondo Marco (3,13-19)
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Questo Mese è stato interamente
curato da
Don Piero Dini |
Ascolta
In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò a
sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne
costituì Dodici che chiamò apostoli
, perché stessero con lui e per mandarli a
predicare con il potere di scacciare i demòni.
Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale
impose il nome di Pietro, poi Giacomo, figlio di
Zebedèo, e Giovanni fratello di Giacomo, ai
quali diede il nome di Boanèrghes, cioè
figli del tuono; e Andrea, Filippo,
Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo, figlio di
Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda
Iscariota, il quale poi lo tradì.
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Medita
Le cose belle sono sempre molto semplici:
la bellezza della chiamata dei discepoli è
dipinta con poche ed essenziali pennellate. Marco,
in tutto il suo vangelo, non abbonda in parole:
ci racconta la vita e le opere di Gesù come se
fosse un commento tra amici. Gesù, prima di
chiamare i suoi discepoli, si rivolge in
preghiera al Padre, perché una scelta così
importante aveva bisogno della sua luce e
approvazione.
Il Maestro chiama chi vuole e i chiamati devono
restare con Lui per poi essere inviati a
predicare. Anche la vita cristiana è una
Chiamata
, a sostare con Lui, a conoscerlo,
a sperimentare la sua presenza. E non importa se
non ci sentiamo degni, fedeli, sufficientemente
santi. Chi ha scelto quel giorno sul monte Gesù?
Una scelta che sembra sfuggire ai criteri di
efficienza e successo per la nascente Comunità.
Ecco i suoi amici: Simone, impetuoso e un
po restio a comprendere le parole del
Signore, che poi finirà anche per tradirlo
platealmente e ripetutamente; Giacomo e Giovanni,
due fratelli abbastanza focosi a giudicare dal
loro soprannome, che poi si attireranno il
risentimento degli altri perché pensano di
godere di una raccomandazione speciale da parte
di Gesù; Matteo, che praticava un mestiere poco
raccomandabile, raccogliendo denaro ad usura;
Filippo che, al momento della moltiplicazione dei
pani, sembra non credere ai miracoli di Gesù;
Bartolomeo, accigliato e con tanti pregiudizi
verso gli abitanti di Nazareth
., ecc.
ecc
Sì, tra gli amici che Gesù sceglie
per stare assieme a Lui, forse cè posto
anche per me!
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Per
Riflettere |
Leducazione alla pace è un itinerario di
formazione permanente che deve coinvolgere tutte
le esperienze nella quali si realizza lo sviluppo
integrale della persona umana, valorizzando anche
dimensioni interiori e gratuite,
quali la contemplazione, la creazione estetica,
la riflessione sapienziale.
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