
Crocefisso di
San Damiano in Argento

Quadri Sacri
realizzati con lastre di Argento 925% Clic per Info


18 DVD
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MERCOLEDÌ
18 Gennaio 2012
Vangelo secondo Marco (3,1-6)
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Questo Mese è stato interamente
curato da
Don Piero Dini |
Ascolta
In quel tempo, Gesù
entrò di nuovo nella sinagoga. Vi era lì un
uomo che aveva una mano paralizzata, e stavano a
vedere se lo guariva in giorno di sabato, per
accusarlo. Egli disse alluomo che aveva la
mano paralizzata: «Àlzati, vieni qui in mezzo!».
Poi domandò loro: «È lecito in giorno di
sabato fare del bene o fare del male, salvare una
vita o ucciderla?». Ma essi tacevano. E
guardandoli tuttintorno con indignazione,
rattristato per la durezza dei loro cuori, disse
alluomo: «Tendi la mano!». Egli la tese e
la sua mano fu guarita.
E i farisei uscirono subito con gli erodiani e
tennero consiglio contro di lui per farlo morire.
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Medita
È sabato, Gesù va in Sinagoga,
probabilmente, quella di Cafarnao. Lì trova un
uomo con una mano inaridita, ma anche i farisei
pronti ad accusarlo se guarisce quelluomo
in quel giorno: ancora una volta la disputa
riguarda losservanza del riposo del sabato.
La casistica, infatti, prevedeva la possibilità
di curare solo persone in grave necessità, in
pericolo di vita: non certo, dunque, un uomo con
una semplice paralisi.
Tutto parte da Gesù: questa volta non gli viene
chiesto di guarire, né di esprimere una sua
opinione, ma, di sua iniziativa, invita
lammalato ad alzarsi e a mettersi in mezzo
allassemblea. La domanda che pone ai
farisei suona ai loro orecchi molto provocatoria,
ma questi non prendono posizione. Se a tutti è
evidente che in nessun giorno è permesso fare
del male, uccidere
, rimane da scoprire se
in giorno di sabato sia permesso fare del bene,
salvare una vita. Di sabato, infatti, vi sono
azioni buone che sono vietate perché comportano
un lavoro e, non essendo urgenti, possono essere
compiute il giorno dopo. Ora, apparentemente, la
guarigione di questuomo con la mano
inaridita sembra rientrare in questultima
categoria di casi. Eppure il Signore insiste nel
volerlo guarire di sabato, anche se questo
decreta la sua condanna a morte. Perché?
Perché quella mano inaridita, anche se non pone
a rischio la vita di quelluomo, gli
impedisce di lavorare, gli toglie la sua dignità,
costringendolo a dipendere da altri. Per questo
deve essere guarito di sabato, perché quello è
il giorno in cui si celebra la dignità e la
libertà delluomo! Gesù, guarendo
lammalato fa proprio questo: lo libera
dalla sua schiavitù!
A questo punto possiamo e dobbiamo chiederci se
il nostro agire, come singoli e come Comunità,
è animato da questa passione per la vita
delluomo o se, invece, il nostro cuore
rimane duro e insensibile davanti a situazioni di
schiavitù, di mancanza di vita e di pace,
presenti nel nostro quotidiano.
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Per
Riflettere |
È necessario mettere a fuoco lesigenza di
promuovere unadeguata cultura della
legalità, al di là di ogni prospettiva
puramente formale. Lillegalità, infatti,
è nemica della pace.
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