
Crocefisso di
San Damiano in Argento

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18 DVD
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SABATO
7 Gennaio 2012
Vangelo secondo Matteo (4,12-17.23-25)
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Questo Mese è stato interamente
curato da
Don Piero Dini |
Ascolta
In quel tempo, quando
Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si
ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò
ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel
territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si
compisse ciò che era stato detto per mezzo del
profeta Isaìa: «Terra di Zàbulon e terra di
Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano,
Galilea delle genti! Il popolo che abitava nelle
tenebre vide una grande luce, per quelli che
abitavano in regione e ombra di morte una luce è
sorta». Da allora Gesù cominciò a predicare e
a dire: «Convertitevi, perché il regno dei
cieli è vicino».Gesù percorreva tutta la
Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe,
annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni
sorta di malattie e di infermità nel popolo. La
sua fama si diffuse per tutta la Siria e
conducevano a lui tutti i malati, tormentati da
varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici
e paralitici; ed egli li guarì. Grandi folle
cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla
Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da
oltre il Giordano.
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Medita
Il brano del nostro vangelo oggi è
particolarmente espressivo: rappresenta Cristo
come la nuova alba del sole che sorge a
illuminare la notte del mondo. «Il popolo
immerso nelle tenebre ha visto una grande luce».
È lesperienza di ogni uomo che incontra il
Signore Gesù: un passaggio verso la luce, che
rischiara il volto della vita e quello delle
persone che, spesso, è cupo e
nuvoloso.
Laprirsi di ogni giornata, con la fede nel
Signore, che sentiamo presente realmente nella
nostra esistenza, è sempre pieno di speranza, di
luce e di pace, nonostante che tante volte gli
avvenimenti quotidiani ci dicano il contrario. La
luce di Cristo non è solo illuminazione
interiore e chiarezza di idee per camminare sulle
strade della vita quotidiana, ma diventa
esperienza di salvezza attraverso i gesti della
carità: ecco allora Gesù che, appena entra di
scena a Cafarnao, guarisce e consola.
Oggi questa luce il Signore vuole
continuarla nella storia degli uomini attraverso
di noi, credenti in Lui, attraverso la nostra
carità.
Chiediamo a Dio, amore e pace, che ogni giorno
stia sempre al nostro fianco per sostenere le
debolezze della nostra, spesso, flebile luce
dellamare e del donare pace a tutti quelli
che incontriamo.
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Per
Riflettere |
Non soltanto lodio tiene luomo
lontano dai sentieri della pace: cè anche
un nemico più sottile che si chiama indifferenza.
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