Ascolta e Medita Febbraio 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi






VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Febbraio 2018 Questo mese è stato curato da: Fabiola, Matteo e Emanuele Tomasi Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Sabato 24 febbraio 2018
Dt 26, 16-19; Sal 118
Vangelo secondo Matteo (5, 43-48)

Santo del Calendario di Oggi: 24 Febbraio - Sant' Etelberto Re del Kent




Preghiera Iniziale


Tanti sono i miei debiti, al di sopra di ogni numero,
eppure non sono tanto sorprendenti quanto la tua misericordia.
Molti sono i miei peccati,
eppure saranno sempre pochi, in confronto al tuo perdono…
[…] Ecco che essi sono… come una bolla di acqua
che per la tua pioggia abbondante,
scompare subito…
Tu doni il sole ai cattivi e ai buoni,
e fai piovere per ambedue senza distinzione.
Per gli uni la pace è grande a motivo dell'attesa della ricompensa…
Ma a coloro che hanno preferito la terra
perdoni per misericordia:
dai anche a loro un rimedio di vita, insieme con i primi;
aspetti sempre che tornino a te.
(Sant'Ilario di Poitiers)



Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo” e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.
Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».


Medita


In questo Vangelo si cita l'antica legge che domina la cultura del tempo, secondo la quale odiare chi non vuole il bene per noi, è qualcosa di naturale e ben giustificato. Forse ciò non è molto dissimile dalla vita odierna, dalle leggi—scritte o non scritte—che regolano le nostre relazioni, nel condominio, nel lavoro o tra gli Stati. Gesù invece propone un nuovo modello da seguire, l'unico modello che conduce ad amare. Per questo, invita i suoi discepoli a non seguire ciò che di consueto a quel tempo veniva presentata come unica possibilità di convivenza all'interno della società. Il Cristo sottolinea con forza che il vero amore non può adeguarsi a ciò che si riceve dagli altri, che procuri sofferenza o gioia, pace o conflitto interiore.
Amare coloro che ci amano, che ci apprezzano e ci rendono appagati è abbastanza naturale. Ma l'inclinazione del cristiano deve andare oltre, ponendosi in atteggiamento di ascolto, dialogo e comprensione. Solo non mettendo se stessi al centro, ma mostrandosi aperto all'altro, accettando le sue fragilità e le sue zone d'ombra, si potrà sperimentare il vero amore e la perfezione del Padre celeste.
L'amore è totalmente gratuito e deve volere il bene dell'altro, senza considerare ciò che l'altro fa per me. L'invito di Gesù ai suoi discepoli è l'invito di Dio ad ognuno di noi, perché proprio in questo consiste l'amore di Gesù per noi: amore incondizionato e totale nei confronti di chi l'ha tradito, umiliato e messo in Croce.
Perfetto è il Figlio che confida in suo Padre, che spinge ad aprirsi a tutti, amici e nemici.

Per Riflettere e Preghiera Finale

Chi riconosco come nemico? Adesso so chi il Signore mi sta chiedendo di amare.

Signore,
il tuo invito è tanto difficile.
Rileggo le mie giornate e mi ritornano in mente
tante situazioni “nemiche”, parole e atteggiamenti che mi feriscono.
Voglio affidare a Te, che conosci il mio cuore e lo scruti,
tutto ciò che mi impedisce di amare davvero,
voglio mettere nelle tue mani queste realtà dolorose per me.
Aiutami.







 


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