Ascolta e Medita Febbraio 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi







VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Febbraio 2018 Questo mese è stato curato da: Fabiola, Matteo e Emanuele Tomasi Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Mercoledì 14 febbraio 2018
Gl 2, 12-18; Sal 50; 2Cor 5, 20-6, 2
Vangelo secondo Matteo (6, 1-6.16-18)
Mercoledì delle Ceneri - Tempo di quaresima

Santo del Calendario di Oggi: 14 Febbraio - Ss. Cirillo e Metodio Monaci e vescovo




Preghiera Iniziale


Padre, mi abbandono a Te, fa' di me ciò che ti piace.
Qualsiasi cosa tu faccia di me, ti ringrazio.
Sono pronto a tutto, accetto tutto,
purché la tua volontà si compia in me,
e in tutte le tue creature: non desidero nient'altro, mio Dio.
Rimetto l'anima mia nelle tue mani, te la dono, mio Dio,
con tutto l'amore del mio cuore, perché ti amo.
È per me un'esigenza di amore, il donarmi a Te,
l'affidarmi alle tue mani senza misura
con infinita fiducia: perché tu sei mio Padre.
(Charles de Foucauld)



Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c'è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.
Dunque, quando fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un'aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».


Medita


Ciò che Gesù spiega ai suoi discepoli ci potrebbe sembrare, di primo acchito, di facile applicazione, in realtà la tentazione ad esporsi ed apparire il migliore agli occhi della società è sempre forte e presente in noi. Per questo, Gesù utilizza parole chiare ed efficaci, con concreti esempi che rispecchino la situazione dinanzi alla quale facilmente un credente può trovarsi.
Il Signore Gesù ci parla di una ricompensa presso il Padre nei cieli, contrapposta alla ricompensa che si può ricevere dagli uomini sulla terra. E quale è questa ricompensa celeste, se non quella che proviene dal buon Dio che vede nel segreto del cuore? Egli ci conosce fin dal Principio e sa se l'animo umano è mosso secondo uno spirito terreno oppure se lascia spazio per agire al suo Spirito, senza porre un freno ad esso.
Queste tre azioni prese in esame sono l'elemosina, la preghiera e il digiuno. La prima mette in relazione con il prossimo, la seconda con il Padre, mentre l'ultima riguarda il proprio corpo. Eppure tutte e tre sono intersecate e inscindibili, non è possibile sceglierne una trascurando le altre, ma anzi derivano le une dalle altre e si alimentano vicendevolmente.
Tutte queste opere però possono essere anche perfettamente vane ed inutili, oltre a costare sicuramente anche molte energie e fatica a chi le compie. Questo avviene quando si pratica la giustizia come mezzo per divenire celebri e lodati dinanzi alla comunità. Non è infatti ammirato da Dio il fine di colui che compie opere buone con l'intento di essere notato.
Inutile sarà inoltre la pratica frequente dell'elemosina finalizzata a trarre dei vantaggi all'interno della comunità. Il bene fatto nella totale gratuità dell'amore è quello non detto, ma anzi dimenticato da chi lo compie.
Lo stesso accade quando la preghiera o il digiuno si trasformano in un'occasione per mostrarsi ed esibirsi. Chiudersi nella propria stanza—per pregare e digiunare senza mostrarlo facendosi realmente piccoli—rende prioritaria la relazione vera con Dio.

Per Riflettere e Preghiera Finale

A nulla vale aprire la bocca per lodare il tuo nome, a nulla vale inneggiarti con canti, perché senza il tuo Spirito è tutta opera umana…


Apri i nostri occhi, Signore,
perché possiamo vedere te nei nostri fratelli e sorelle.
Apri le nostre orecchie, Signore,
perché possiamo udire le invocazioni di chi ha fame, freddo, paura,
e di chi è oppresso.
Apri il nostro cuore, Signore,
perché impariamo ad amarci gli uni gli altri come tu ci ami.
Donaci di nuovo il tuo Spirito Signore,
perché diventiamo un cuor solo ed un'anima sola, nel tuo nome. Amen.
(Santa Madre Teresa di Calcutta)







 


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