Ascolta e Medita Febbraio 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi







VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Febbraio 2018 Questo mese è stato curato da: Fabiola, Matteo e Emanuele Tomasi Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Martedì 13 febbraio 2018
Gc 1, 12-18; Sal 93
Vangelo secondo Marco (8, 14-21)

Santo del Calendario di Oggi: 13 Febbraio - Ss. Benigno e Valentino Martiri




Preghiera Iniziale


Il Signore regna, si riveste di maestà:
si riveste il Signore, si cinge di forza.
È stabile il mondo, non potrà vacillare.
Stabile è il tuo trono da sempre,
dall'eternità tu sei.
Alzarono i fiumi, Signore,
alzarono i fiumi la loro voce,
alzarono i fiumi il loro fragore.
Più del fragore di acque impetuose,
più potente dei flutti del mare,
potente nell'alto è il Signore.
Davvero degni di fede i tuoi insegnamenti!
La santità si addice alla tua casa
per la durata dei giorni, Signore.
(Salmo 93)



Ascolta Vangelo


In quel tempo, i discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sé sulla barca che un solo pane. Allora Gesù li ammoniva dicendo: «Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!». Ma quelli discutevano fra loro perché non avevano pane.
Si accorse di questo e disse loro: «Perché discutete che non avete pane? Non capite ancora e non comprendete? Avete il cuore indurito? Avete occhi e non vedete, avete orecchi e non udite? E non vi ricordate, quando ho spezzato i cinque pani per i cinquemila, quante ceste colme di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Dodici». «E quando ho spezzato i sette pani per i quattromila, quante sporte piene di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Sette». E disse loro: «Non comprendete ancora?».


Medita


Continua in questo Vangelo la cecità insita nell'uomo dinanzi alla comprensione vera e profonda della presenza salvifica di Gesù. Questa volta a non capire sono proprio i discepoli.
Precedentemente Gesù si era rattristato vedendo la durezza di cuore dei farisei, ora invece sono i discepoli stessi ad avere il cuore indurito.
All'affermazione: «Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!», i discepoli non entrano in profondità e in totale comunione con il Maestro, ma si fermano alla cruda interpretazione superficiale della realtà, non andando oltre la costatazione della necessità impellente di sfamarsi.
Dinanzi a questa mancanza nella percezione della verità delle cose, Gesù pone una serie di domande apparentemente dure e forti nei confronti dei discepoli, i quali, pur avendo la grazia della vista non vedono veramente e pur possedendo l'udito, non ascoltano in profondità.
Così, come i farisei, anche i discepoli, malgrado avessero toccato con mano per ben due volte la divisione dei pani, non arrivano ad afferrarne il significato.
È doveroso però distinguere nettamente l'atteggiamento del cuore dei farisei rispetto a quello dei discepoli: la causa dello scontro tra Gesù ed i discepoli non è dovuta a cattiva volontà da parte loro. Infatti, sebbene anche loro non capiscano, tuttavia in loro non c'è alcuna malizia. Qui Gesù si mostra come il buon pastore che accompagna il suo gregge gradualmente alla comprensione della Verità, fino a ritrovarsi dentro di essa.
Questa è la condizione di ognuno di noi che, seppur nell'atteggiamento di disponibilità e di accoglienza della Parola, talvolta ci mostriamo nei nostri grandi limiti di incomprensione.
Solamente accettando il Messia come Figlio di Dio, diventiamo capaci di aprire gli occhi e di entrare a far parte del Mistero di Dio.

Per Riflettere e Preghiera Finale

Qual è oggi per me il lievito dei farisei e di Erode? Quale miracolo, che si è già compiuto nella mia vita, il mio “cuore indurito” mi impedisce di vedere?


Coraggio, fratello che soffri.
C'è anche per te una deposizione dalla croce.
C'è anche per te una pietà sovrumana.
Ecco già una mano forata che schioda dal legno la tua…
Coraggio.
Mancano pochi istanti alle tre del tuo pomeriggio.
Tra poco, il buio cederà il posto alla luce,
la terra riacquisterà i suoi colori
e il sole della Pasqua irromperà tra le nuvole in fuga.
(Don Tonino Bello)







 


Home Page