Ascolta e Medita Febbraio 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi







VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Febbraio 2018 Questo mese è stato curato da: Fabiola, Matteo e Emanuele Tomasi Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Lunedì 12 febbraio 2018
Gc 1, 1-11; Sal 118
Vangelo secondo Marco (8, 11-13)

Santo del Calendario di Oggi: 12 Febbraio - S. Eulalia Vergine e martire




Preghiera Iniziale


Considerate perfetta letizia, miei fratelli, quando subite ogni sorta di prove,
sapendo che la vostra fede, messa alla prova, produce pazienza.
E la pazienza completi l'opera sua in voi,
perché siate perfetti e integri,
senza mancare di nulla.
Se qualcuno di voi è privo di sapienza, la domandi a Dio,
che dona a tutti con semplicità e senza condizioni,
e gli sarà data.
La domandi però con fede, senza esitare,
perché chi esita somiglia all'onda del mare, mossa e agitata dal vento.
Un uomo così non pensi di ricevere qualcosa dal Signore:
è un indeciso, instabile in tutte le sue azioni.
(Lettera di Giacomo)



Ascolta Vangelo


In quel tempo, vennero i farisei e si misero a discutere con Gesù, chiedendogli un segno dal cielo, per metterlo alla prova.
Ma egli sospirò profondamente e disse: «Perché questa generazione chiede un segno? In verità io vi dico: a questa generazione non sarà dato alcun segno».
Li lasciò, risalì sulla barca e partì per l'altra riva.


Medita


Il Vangelo di oggi narra una discussione dei farisei con Gesù. I farisei chiedono un segno. Con questa richiesta si dimostrano, apparentemente, disposti a credere, ma a patto che Egli fornisca loro un elemento tangibile della sua grandezza.
È evidente come non ci sia desiderio nel loro cuore di avvicinarsi al Messia, e neppure curiosità autentica, ma solo supponenza che causa cecità e malvagità. Il pregiudizio che hanno acceca a tal punto da risultare impossibile per loro comprendere con i propri occhi il miracolo che è Gesù Salvatore. È infatti totalmente assente in loro la Verità e la via per giungere ad essa, cioè la predisposizione del cuore ad aprirsi all'amore infinito e tenero del Cristo.
Dinanzi a questa incomprensibile richiesta, Gesù sospira profondamente, provando un forte sentimento di tristezza dinanzi a tanta cecità. Per questo pronuncia le seguenti parole: «Nessun segno sarà dato a questa generazione». Il Figlio di Dio si rivela con parole profetiche e non accetta nessun compromesso, è consapevole del fatto che se desse un segno, essi vi troverebbero un motivo per condannarlo in ogni caso.
Non resta che riconoscere che tutta la vita di Gesù viene dal cielo perché tutto proviene dalla volontà e dal cuore del Padre. È questo il segno per noi: la sua vita è Verità. Dio che soffre e ama dalla croce per noi, non ha altri segni da offrire perché ha già offerto tutto.

Per Riflettere e Preghiera Finale

I farisei vollero un segno dal cielo. Non furono capaci di credere in Gesù. Avviene la stessa cosa con me. Cosa ho scelto io?


Preghiamo
per la luce
che illumina ogni uomo
che viene in questo mondo;
preghiamo che in questa luce
egli ritrovi la via di Dio.
E preghiamo per coloro
che hanno perduto questa luce
e per coloro che la riscoprono.
(San Giovanni Paolo II)







 


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