Ascolta e Medita Febbraio 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi







VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Febbraio 2018 Questo mese è stato curato da: Fabiola, Matteo e Emanuele Tomasi Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Venerdì 9 febbraio 2018
1Re 11, 29-32;12, 19; Sal 80
Vangelo secondo Marco (7, 31-37)

Santo del Calendario di Oggi: 09 Febbraio - S. Apollonia Vergine e martire.




Preghiera Iniziale


Dio, per mezzo dei segni sacramentali,
tu operi con invisibile potenza
le meraviglie della salvezza;
e in molti modi, attraverso i tempi,
hai preparato l'acqua, tua creatura,
ad essere segno del Battesimo:
fin dalle origini
il tuo Spirito si librava sulle acque
perché contenessero in germe la forza di santificare;
e anche nel diluvio hai prefigurato il Battesimo,
perché, oggi come allora,
l'acqua segnasse la fine del peccato
e l'inizio della vita nuova.
(dalla liturgia battesimale)



Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli.
Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.
E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: «Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!».


Medita


Continua il viaggio missionario di Gesù che giunge in una regione pagana, nel territorio della Decàpoli. Anche qui, come in tutti i luoghi in cui si reca, il suo arrivo viene atteso e considerato come una possibilità di guarigione. Per questa ragione, gli viene presentato un uomo che non aveva la facoltà né di parlare, né di udire. Gesù lo conduce lontano dalla folla, e questo ci fa riflettere sul fatto che ci fosse la necessità di un rapporto personale intimo tra lui e l'infermo. Le sue azioni, precise e mirate, ci indicano quanto il Cristo avesse a cuore quell'uomo e la sua guarigione: «gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua» ed ecco che l'infermo riacquista tutti i sensi fino a quel momento mancanti. I gesti di Gesù ci rimandano al momento vissuto da ogni cristiano quando riceve il sacramento del Battesimo. Infatti il sacerdote compie sul battezzato le medesime azioni che Gesù compie sul sordomuto. Il tocco delle orecchie e della bocca sono fortemente simbolici dell'auspicio, nei confronti di chi sta per ricevere il Battesimo, di ascoltare la Parola di Dio e, allo stesso tempo, di annunciare il Vangelo con le proprie labbra. L'ascolto della Parola e l'annuncio della stessa diviene così fondamento della nostra esistenza e unica via che conduce alla salvezza eterna.
Questa Parola riguarda ogni uomo, anche chi fisicamente non è né sordo né muto, ma che ugualmente attende questo segno prodigioso nella propria vita. È sempre viva in noi la necessità di udire le parole del Padre che ci dice: «Effatà!», apriamo le orecchie e il cuore all'ascolto e a Lui.
Gesù nuovamente e in ogni opera che compie, si mette nelle mani del Padre, dal quale scaturisce lo stesso soffio creatore che aveva dato la vita ad Adamo e che dona la vita al sordomuto. Sulla croce, nel momento della morte, il Cristo emetterà il suo spirito che racchiude in sé la potenza creatrice. È con questo atto che ha origine la Chiesa.

Per Riflettere e Preghiera Finale

Ci sentiamo partecipi del dono ricevuto con il Battesimo, attraverso il quale siamo rigenerati, per divenire figli adottivi di Dio e professare così pubblicamente la fede ricevuta dal Padre Celeste mediante la Chiesa?


Dite agli smarriti di cuore: «Coraggio, non temete!
Ecco il vostro Dio, giunge la vendetta, la ricompensa divina. Egli viene a salvarvi».
Allora si apriranno gli occhi dei ciechi e si schiuderanno gli orecchi dei sordi.
Allora lo zoppo salterà come un cervo, griderà di gioia la lingua del muto,
perché scaturiranno acque nel deserto, scorreranno torrenti nella steppa.
La terra bruciata diventerà una palude, il suolo riarso sorgenti d'acqua.
(Isaia 35)



Abbi pietà di noi, Signore, abbi pietà di noi, privi di ogni giustificazione, noi peccatori ti rivolgiamo, o nostro Sovrano, questa supplica: abbi pietà di noi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
Signore, abbi pietà di noi: in te infatti, abbiamo riposto la nostra fiducia; non ti adirare oltremodo con noi, né ricordare i nostri peccati; ma misericordioso come sei, volgi su di noi il tuo sguardo benigno e liberaci dai nostri nemici. Tu infatti sei il nostro Dio e noi siamo il tuo popolo; tutti siamo opera delle tue mani ed abbiamo invocato il tuo nome. Ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen. (S. Macario il Grande)
Voglio Confessarmi Bene Voglio Confessarmi Bene!

"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero




 


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