Ascolta e Medita Febbraio 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi






VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Febbraio 2018 Questo mese è stato curato da: Fabiola, Matteo e Emanuele Tomasi Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Giovedì 1 febbraio 2018
1Re 2, 1-4.10-12; 1Cr 29, 10-12
Vangelo secondo Marco (6, 7-13)
Tempo ordinario
Salterio: quarta settimana

Santo del Calendario di Oggi:
01 Febbraio - S. Verdiana




Preghiera Iniziale


Dio di bontà e di misericordia,
che ci chiedi di collaborare alla tua opera di salvezza
manda numerosi e santi operai per la tua vigna,
perché alla tua Chiesa non manchino mai annunciatori coraggiosi del Vangelo,
sacerdoti che ti offrano anche con la vita il sacrificio dell'Eucarestia
e che quali segni splendenti di Cristo buon pastore,
guidino il tuo popolo sulle strade della carità.
Manda il tuo Spirito Santo a rinfrancare il cuore dei giovani,
perché abbiano il coraggio di dirti Sì quando li chiami al servizio dei fratelli,
la perseveranza nel seguire Gesù anche sulla via della croce
e la gioia grande di essere nel mondo testimoni del tuo amore.
O Maria, Madre dei sacerdoti, dona a tutti i membri della Chiesa pisana
la tua stessa fedeltà per testimoniare a tutti
la gioia che nasce dall'incontro con Cristo
che vive e regna nei secoli in eterno. Amen.
(Giovanni Paolo Benotto)



Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient'altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.
E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro».
Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.


Medita


Prima di essere inviati i discepoli sono stati chiamati e amati dal signore. Anche oggi la voce di Gesù risuona ancora a bussare alla porta di tanti cuori. Lui non stanca mai di chiamare anime generose che scelgono di dedicare la propria vita per il vangelo e per i fratelli. La chiamata di Dio è sempre per un servizio e per una responsabilità nei confronti dell'intera umanità. Qualsiasi tipo di chiamata è sempre un dono e va vissuta nella logica del dono e della gratuità, seguendo l'esempio di colui che per primo ha donato totalmente la sua vita per amore dell'umanità bisognosa della misericordia. Gesù coinvolge in maniera diretta e a pieno titolo i suoi nell'opera che il Padre gli ha affidato; da' loro il potere sugli spiriti impuri e di guarire l'uomo da tutto ciò che lo allontana da Dio e dai fratelli. L'invito del Maestro di prendere per il viaggio nient'altro che un bastone non è un semplice invito all'estrema povertà, ma piuttosto una esigenza vitale di tornare all'essenziale per essere realmente la trasparenza di Colui che li manda in mezzo alla gente. La sicurezza dei discepoli sta nella parola del Maestro e nella forza del suo messaggio che agisce in maniera silenziosa, capace di scavalcare tanti confini e le barriere umane. Il discepolo non deve arrendersi, di fronte alla difficoltà e al rifiuto ma è invitato a continuare l'annuncio del Regno di Dio con la testimonianza di vita, portando il messaggio di pace e di speranza a tutti quelli che incontrerà nel cammino della vita.

Per Riflettere e Preghiera Finale

Ci diamo tempo per ascoltare la voce del Signore? Siamo pronti all'invito del Maestro oppure siamo chiusi dentro la nostra paura perché sentiamo di non essere all'altezza di ciò che ci propone.

Offriamo in questa giornata la nostra preghiera e le nostre azioni a Dio Padre per quanti hanno scelto di seguire Gesù e di servire la Chiesa attraverso la vocazione alla vita consacrata. La sequela di Cristo che desidera guidarci sulle strade della vita, non permette nessun “se” né alcun “ma”. Seguire il Signore esige perciò impegno, fedeltà, coraggio e fede. Chiediamo al Padre, fonte di ogni vocazione, il dono di seguire il Figlio per servirlo ogni giorno con cuore libero.



Abbi pietà di noi, Signore, abbi pietà di noi, privi di ogni giustificazione, noi peccatori ti rivolgiamo, o nostro Sovrano, questa supplica: abbi pietà di noi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
Signore, abbi pietà di noi: in te infatti, abbiamo riposto la nostra fiducia; non ti adirare oltremodo con noi, né ricordare i nostri peccati; ma misericordioso come sei, volgi su di noi il tuo sguardo benigno e liberaci dai nostri nemici. Tu infatti sei il nostro Dio e noi siamo il tuo popolo; tutti siamo opera delle tue mani ed abbiamo invocato il tuo nome. Ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen. (S. Macario il Grande)
Voglio Confessarmi Bene Voglio Confessarmi Bene!

"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero




 


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