Anno Giubileo Della Misericordia di Dio
Libri Sconto del 15% Lista in Continuo Aggiornamento


Il Santo del Calendario:



Questo mese è stato curato da:

Elisa e Marco Castrucci

Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi
Venerdì 12 febbraio 2016
Vangelo secondo Matteo (9, 14-15)
Is 58, 1-9a; Sal 50




















Servizio Santa Messa


Teche Porta Ostie

Teche Porta Ostia Sconto del 15%


Camici Per Sacerdote - Ministri Straordinari dell'Eucaristia - Accoliti

Camici Per Sacerdote Ministri Straordinari dell'Eucaristia e Accoliti




Icone Originali Greche
Preghiera Iniziale


A te grido, Signore;
non restare in silenzio, mio Dio,
perché, se tu non mi parli,
io sono come chi scende nella fossa.
Ascolta la voce della mia supplica,
quando ti grido aiuto,
quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio.
(Salmo 27)

Ascolta


In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».





Medita


“Verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno”. Il primo venerdì di questa quaresima si apre con Gesù che preannuncia l'epilogo della sua missione terrena. I discepoli avranno intuito qualcosa? Chissà come quelle parole hanno risuonato dentro di loro… Gesù è lo sposo, e il digiuno è associato al lutto. Non si digiuna quando si è felicemente in compagnia degli amici (gli invitati a nozze), è un momento di festa. Potranno digiunare, se vorranno, quando lo sposo sarà loro tolto, nel momento del lutto (allude alla sua morte). Digiunare: una parola con molteplici significati. Gesù ci propone un digiuno non fine a se stesso: scegliamo liberamente di privarci di qualcosa per rivestirci di un atteggiamento di maggiore accoglienza della Parola e di attenzione verso il prossimo. Digiunare per spogliarci di tutto ciò che nel tempo si è stratificato nella nostra vita, dell'egoismo, della ricerca unica del nostro benessere, di tutto ciò che ha contribuito a innalzare una barriera tra noi e Dio, tra noi e il nostro prossimo. Il fine ultimo del digiuno è aiutarci a fare della nostra vita e di noi stessi un dono totale a Dio. Digiuno e conversione, conversione e digiuno: in questo cammino quaresimale siano essi il nutrimento per la nostra vita di cristiani.


Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video
I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio


Per Riflettere

È meglio vincersi nella lingua che digiunare a pane ed acqua.
(San Giovanni Crisostomo)








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