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MERCOLEDÌ 17
Febbraio 2010
Vangelo secondo Matteo (6,1-6.16-18) |
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Ascolta
Guardatevi dal praticare
le vostre buone opere davanti agli uomini per
essere da loro ammirati, altrimenti non avrete
ricompensa presso il Padre vostro che è nei
cieli. Quando dunque fai l'elemosina, non suonare
la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti
nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati
dagli uomini. In verità vi dico: hanno già
ricevuto la loro ricompensa. Quando invece tu fai
l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che
fa la tua destra, perché la tua elemosina resti
segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti
ricompenserà. Quando pregate, non siate simili
agli ipocriti che amano pregare stando ritti
nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per
essere visti dagli uomini. In verità vi dico:
hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece,
quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa
la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il
Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
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Il mese di Febbraio è stato
interamente curato da: Chiara
Sani
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Medita
"Caratteristiche della Quaresima:
le grandi vigilie, cioè le alzate dei cristiani
avanti l'alba, e il sostare in altissima
preghiera, in completo digiuno _per tanti giorni
fin verso il tramonto_prima della celebrazione
dei misteri. E soprattutto le "stazioni"
nelle varie chiese, che erano come un montare di
guardia, un sostare, in attesa dello sposo che
viene impensatamente e porta con sé l'invito a
nozze solo ai santi. Così pregavano i cristiani,
soprattutto in questo tempo: "Salvaci,
Signore, mentre vegliamo, custodiscici mentre
dormiamo, affinché vegliamo con Cristo e
riposiamo in pace". (David Maria Turoldo, La
parola di Gesù)
Nel segreto del cuore, lì in primo luogo deve
avvenire qualcosa durante la Quaresima: una
conversione che sia pieno e reale ritorno a Dio,
riscoperta della vocazione cristiana, riscoperta
del rapporto speciale e personale con il Signore.
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Per
Riflettere |
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In questa Quaresima scendiamo nel profondo del
nostro cuore e lì riscopriamo, davvero, l'amore
verso Dio e verso i fratelli.
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