 |
GIOVEDÌ 4
Febbraio 2010
Vangelo secondo Marco (6,7-13) |
| |
|
|
|
Ascolta
Allora chiamò i Dodici,
ed incominciò a mandarli a due a due e diede
loro potere sugli spiriti immondi.
E ordinò loro che, oltre al bastone, non
prendessero nulla per il viaggio: né pane, né
bisaccia, né denaro nella borsa; ma, calzati
solo i sandali, non indossassero due tuniche.
E diceva loro: "Entrati in una casa,
rimanetevi fino a che ve ne andiate da quel luogo.
Se in qualche luogo non vi riceveranno e non vi
ascolteranno, andandovene, scuotete la polvere di
sotto ai vostri piedi, a testimonianza per loro".
E partiti, predicavano che la gente si
convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano
di olio molti infermi e li guarivano.
|
 |
Il mese di Febbraio è stato
interamente curato da: Chiara
Sani
|

|
Medita
Le istruzioni agli apostoli, agli
inviati si trovano anche in Mt e Lc, addirittura
negli altri Sinottici non si nomina nemmeno il
bastone fra gli oggetti che l'inviato può
portare con sé. Comunque è evidente che queste
istruzioni si incentrano sul distacco dai beni
terreni che deve caratterizzare chi va a
predicare il Vangelo e c'è anche quella
esortazione di non insistere nell'annuncio
laddove ciò risulti inutile. Proviamo un brivido
nel leggere ciò, ma si tratta anche di prudenza:
alcune volte i tempi non sono maturi, ostinarsi
nell'annuncio e sottrarre forze dove sono più
essenziali indica una specie di superbia umana,
un non voler riconoscere i propri limiti, limiti
insiti in ogni natura umana. Certo il brano ci
dice anche che i discepoli ottenevano grandi
risultati: alla predicazione si aggiungono "segni"
straordinari come cacciate di demoni e guarigioni.
|
 |
Per
Riflettere |
|
|
Quanto mi impegno nell'annuncio, in modo
disinteressato, umile, convinto?
|
| |
|
|