Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Dicembre 2016 - Questo mese è stato curato da: Maria Chiara e Giulio Vettori, Mario Cristofaro Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi









Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio



Sabato 31 dicembre 2016
1Gv 2, 18-21; Sal 95
Vangelo secondo Giovanni (1, 1-18)



Preghiera Iniziale


Benedetto il Signore Dio d'Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo.
(Vangelo secondo Luca 1, 68-70)


Ascolta Vangelo


In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità. Giovanni gli dà testimonianza e proclama: «Era di lui che io dissi: Colui che viene dopo di me è avanti a me, perché era prima di me». Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.





Medita


Il 31 dicembre è un giorno particolare, è il giorno dei bilanci dell'anno appena trascorso e dei desideri che ci portiamo nel cuore per i mesi a venire. La Chiesa, nella sua sapienza e nella sua dolcezza di madre, non ci lascia soli, e il Vangelo di oggi ci ricorda qual è il primo punto di questa nostra “lista” che ogni giorno ci portiamo dentro. “In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio”, ci ricorda l'apostolo Giovanni. Se dobbiamo fare bilanci e scoprire i nostri desideri facciamolo allora in funzione di queste parole. Sapendo che la vita, il tempo, sono doni grandi che Dio ci ha fatto e continua a donarci, domandiamoci come abbiamo vissuto questa vita donata. Abbiamo avuto il coraggio di viverla dietro a Gesù? Seguendo i suoi passi e stando assieme a lui? Perché è solo così che vivremo nella Luce Vera che illumina ognuno di noi e che ci farà scoprire il Tesoro che abbiamo nascosto nel nostro cuore (Mt 6, 21)
E rispondendo a queste domande sappiamo ringraziare per i doni ricevuti? E donarli a Lui come Giuseppe e Maria pochi giorni fa? “Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia”, sottolinea Giovanni.
Apprestiamoci, dunque, alla fine di quest'anno e all'inizio del nuovo con la certezza di un Dio che entra nel reale, nel concreto, si fa carne e ci invita a vivere ogni giorno con lui.
Un Dio Uomo che ci ama così tanto da non imporci niente, ma che ci promette che se lo accogliamo sapremo sfoderare la nostra potenzialità di essere figli di Dio. “A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio”.





Per Riflettere

E mentre celebriamo in adorazione la nascita del nostro Salvatore, ci troviamo a celebrare il nostro inizio: la nascita di Cristo segna l'inizio del popolo cristiano; il natale del Capo è il natale del Corpo. […] Ora, per onorare la presente festa, che cosa possiamo trovare di più confacente, fra tutti i doni di Dio, se non la pace, quella pace, che fu annunziata la prima volta dal canto degli angeli alla nascita del Signore? La pace genera i figli di Dio, nutre l'amore, crea l'unione; essa è riposo dei beati, dimora dell'eternità. Suo proprio compito e suo beneficio particolare è di unire a Dio coloro che separa dal mondo del male. (San Leone Magno, Discorsi)







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