Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Dicembre 2016 - Questo mese è stato curato da: Maria Chiara e Giulio Vettori, Mario Cristofaro Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi









Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio



Martedì 20 dicembre 2016
Is 7, 10-14; Sal 23
Vangelo secondo Luca (1, 26-38)



Preghiera Iniziale


Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
intessuto nelle profondità della terra.
Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi
e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano fissati,
quando ancora non ne esisteva uno.
Quanto profondi per me i tuoi pensieri,
quanto grande il loro numero, o Dio;
se li conto sono più della sabbia,
se li credo finiti, con te sono ancora.
(Salmo 139)


Ascolta Vangelo


Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.




Medita


Il racconto dell'annunciazione dell'Angelo Gabriele a Maria è uno degli episodi del Vangelo che forse più colpisce per la stravolgente semplicità con cui Maria dice il suo “sì”. Una donna molto giovane, di un piccolo paese della Galilea, già promessa sposa, accetta di diventare la madre del Signore. Possiamo anche immaginare che Maria, forse, non avesse idea di cosa l'aspettasse, delle conseguenze future di questa sua scelta, ma si fida di Dio e risponde “sì” alla sua chiamata.
La chiamata di Maria ci porta a riflettere sulle nostre vocazioni, sulla chiamata che il Signore fa a ciascuno di noi. Ad un certo punto della nostra vita proprio a noi, che magari ci sentiamo troppo giovani, o abitanti di un paesino come Pisa troppo piccolo rispetto alla grandiosità del mondo, o già “promessi” di qualcosa o di qualcuno… proprio a noi il Signore parla, proponendoci una strada nuova da intraprendere con fiducia in Lui, anche se spesso folle agli occhi degli altri e con conseguenze che neanche noi riusciamo ad immaginare. La chiamata del Signore, infatti, non sempre arriva all'improvviso, ma è caratterizzata dall'ascolto della Parola, dal confronto con altri che mi possono aiutare nel discernimento e da piccole scelte quotidiane affidate al Signore, che giorno dopo giorno si concretizzano nella nostra vocazione.





Per Riflettere

Ricordo che una sera don Alberione mi telefonò per comunicarmi alcune proposte vocazionali e altro. Al mattino mi richiama e mi dice: «Hai fatto qualcosa?». Rispondo: «Questa notte ho dormito»; e lui: «Molto bene. Le cose, sì, nascono e crescono adagio adagio dentro di noi; se si portano dentro, poi nascono bene». (Testimonianza di Madre Teresa Rossi, suora apostolina)






Torna su: Indice Mese DICEMBRE 2016

Home Page



Home Page