Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Dicembre 2016 - Questo mese è stato curato da: Maria Chiara e Giulio Vettori, Mario Cristofaro Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi









Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio



Giovedì 15 dicembre 2016
Is 54, 1-10; Sal 29
Vangelo secondo Luca (7, 24-30)



Preghiera Iniziale


Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: “Il mio Signore sei tu,
solo in te è il mio bene”.
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.
Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio animo mi istruisce.
(Salmo 15)


Ascolta Vangelo


Quando gli inviati di Giovanni furono partiti, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che portano vesti sontuose e vivono nel lusso stanno nei palazzi dei re. Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”.
Io vi dico: fra i nati da donna non vi è alcuno più grande di Giovanni, ma il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui. Tutto il popolo che lo ascoltava, e anche i pubblicani, ricevendo il battesimo di Giovanni, hanno riconosciuto che Dio è giusto. Ma i farisei e i dottori della Legge, non facendosi battezzare da lui, hanno reso vano il disegno di Dio su di loro».




Medita


Stiamo per entrare nei giorni santi della Novena del Natale e la Chiesa ci invita, attraverso la Parola della Liturgia, a fare la nostra scelta chiara, decisa, forte: accogliere la proposta di Giovanni Battista e quindi entrare anche noi nella Via che lui era venuto a preparare. Il brano di Luca ci aiuta ad entrare in un dialogo e un confronto personale con Gesù molto forti, perché Lui, con le sue domande e le sue affermazioni, ci pone davanti agli occhi la nostra vita spirituale: il tratto di strada che forse abbiamo già percorso e quello che ancora ci sta davanti. Vuole aiutarci a prendere coscienza meglio di quanto è accaduto dentro di noi, spingendoci verso scelte sempre più autentiche e vitali. Gesù ci invita a fare un passaggio importante: a toglierci le vesti di spettatori (“Cosa siete andati a vedere?”) e metterci in gioco appieno accettando di compiere in noi stessi un percorso di apertura, di disponibilità sincera alla voce di Dio. Dopo essere usciti e aver “visto”, il Signore ci chiede di “immergerci”, proprio come in un battesimo, nelle acque del perdono e dell'accoglienza del Padre. Coloro che “hanno riconosciuto che Dio è giusto” sono di nuovo i pubblicani, i peccatori, coloro cioè che con umiltà chiedono perdono al Padre e si lasciano “immergere” e coinvolgere pienamente nel suo amore. Coloro che invece faticano a smuoversi dalle loro posizioni, dal loro modo di vivere, magari faticosamente conquistato nel corso del tempo, caratterizzato dall'essere spettatori della loro vita spirituale rendono “vano il disegno di Dio su di loro”.




Per Riflettere

Mi riconosco bisognoso dell'abbraccio del Padre? Temo di lasciarmi avvolgere da Lui, di lasciarmi “bagnare” dalla sua presenza nella mia vita? Per iniziare una vita nuova, quale segno potrei mettere in atto per dire che questa mia scelta è vera?






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