Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Dicembre 2016 - Questo mese è stato curato da: Maria Chiara e Giulio Vettori, Mario Cristofaro Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi









Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio



Domenica 11 dicembre 2016
Is 35, 1-6a.8a.10; Sal 145; Gc 5, 7-10
Vangelo secondo Matteo (11, 2-11)
Salterio: terza settimana



Preghiera Iniziale


Grande è il Signore e degno di ogni lode,
la sua grandezza non si può misurare.
Una generazione narra all'altra le tue opere,
annunzia le tue meraviglie.
Proclamano lo splendore della tua gloria
e raccontano i tuoi prodigi.
Dicono la stupenda tua potenza
e parlano della tua grandezza.
Diffondono il ricordo della tua bontà immensa,
acclamano la tua giustizia.
Paziente e misericordioso è il Signore,
lento all'ira e ricco di grazia.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.
(Salmo 145)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».
Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”.
In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».




Medita


Ancora una volta, in questo periodo di Avvento, il testo del Vangelo è centrato sul Battista, che dal carcere dove è rinchiuso viene a sapere delle opere compiute da Gesù. Forse anche lui rimane sorpreso di questo Messia e sceglie di fare qualcosa da vero uomo di Dio: cerca la Verità, pone una domanda, ha l'umiltà di chiedere, aprendosi alla Parola di Dio.
Anche in questo caso una grande testimonianza giunge a noi da Giovanni Battista: l'invito a non chiuderci nelle nostre certezze su Dio, ma a restare in ascolto, soprattutto in un periodo forte come quello di Avvento, in cui l'attesa del Messia inevitabilmente ci spinge a creare aspettative che non ci permettono di ascoltare la Verità che l'Avvento ogni anno porta con sé.
Gesù non risponde direttamente alla domanda di Giovanni, ma rimanda alle Sue opere, a ciò che Egli compie per noi che spesso diventiamo ciechi, sordi, zoppi e lebbrosi: Gesù ridona la vista e l'udito, fa riprendere il cammino, purifica con il suo perdono, fa risorgere dal buio che a volte ci assale e ci dona la sua Parola viva.





Per Riflettere

La figura del Battista ci suggerisce una revisione del nostro modo di vedere Dio? Cosa ci dice oggi di nuovo il Vangelo sulla nostra vita?






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