Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Dicembre 2016 - Questo mese è stato curato da: Maria Chiara e Giulio Vettori, Mario Cristofaro Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi









Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio



Sabato 10 dicembre 2016
Sir 48, 1-4.9-11; Sal 79
Vangelo secondo Matteo (17, 10-13)



Preghiera Iniziale


Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
lode al nostro Dio.
Molti vedranno e avranno timore
e confideranno nel Signore.
Beato l'uomo che spera nel Signore
e non si mette dalla parte dei superbi,
né si volge a chi segue la menzogna.
Quanti prodigi tu hai fatto, Signore Dio mio,
quali disegni in nostro favore:
nessuno a te si può paragonare.
Se li voglio annunziare e proclamare
sono troppi per essere contati.
(Salmo 40)


Ascolta Vangelo


Mentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?».
Ed egli rispose: «Sì, verrà Elìa e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elìa è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro».
Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.




Medita


“Elia è venuto e non lo avete riconosciuto”. Nel Vangelo di oggi Gesù parla ai discepoli scendendo dalla montagna dove è avvenuta la Trasfigurazione. I discepoli, ancora molto colpiti da ciò che avevano visto, pongono a Gesù una domanda: “Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?”. Come quasi a dire: “Come mai il disegno di Dio non è quello che ci aspettavamo?”. Il popolo di Israele, infatti, aspettava Elia come segno grande e incontrovertibile della venuta del Messia, ma ancora una volta il Signore ci insegna a guardare oltre i nostri pre-concetti e le nostre aspettative, soprattutto quando parliamo del disegno di Dio. Il popolo si aspettava il grande Elia e il Signore ha mandato il Battista, il popolo si aspettava un re e il Signore ha mandato un bambino che è nato in una mangiatoia. Il disegno di Dio sorprende, non è mai scontato ed è spesso caratterizzato da piccoli e semplici segni ai nostri occhi, che purtroppo a volte non riconosciamo perché siamo fermi ad aspettare eventi grandiosi.





Per Riflettere

La strada che portava alla chiesa attraversava il paese. La vecchietta la percorreva ad occhi bassi biascicando qualche preghiera mentre di sottecchi guardava la gente. “Giovinastri… Ubriaconi… Svergognata… Sporcizia… Fannullone…”. Affrettava il passo per trovare la pace della preghiera. Un giorno arrivò alla porta della chiesa e la trovò chiusa. Bussò. Niente da fare. Vide un biglietto attaccato con del nastro adesivo. Lo lesse. Diceva: “Io sono lì fuori”. (Bruno Ferrero, L'avviso)






Torna su: Indice Mese DICEMBRE 2016

Home Page



Home Page