Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Dicembre 2016 - Questo mese è stato curato da: Maria Chiara e Giulio Vettori, Mario Cristofaro Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi









Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio



Giovedì 8 dicembre 2016
Gn 3, 9-15.20; Sal 97; Ef 1, 3-6.11-12
Vangelo secondo Luca (1, 26-38)
Immacolata Concezione della beata Vergine Maria



Preghiera Iniziale


Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi,
è magnifica la mia eredità.
Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio cuore mi istruisce.
Io pongo sempre innanzi a me il Signore,
sta alla mia destra, non posso vacillare.
Di questo gioisce il mio cuore,
esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro,
né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.
Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena nella tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.
(Salmo 15)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.




Medita


Una tentazione di cui spesso ci sentiamo vittime è la sensazione di sentirsi “non importanti, se non addirittura inadeguati” agli occhi di Dio.
Da uomini tale pensiero è normale, infatti non sempre possiamo dedicarci quanto possiamo e vogliamo a qualcuno o qualcosa, e pertanto facciamo delle scelte dettate anche dal nostro essere limitatamente umani: magari scegliamo di dedicarci con più cura del solito ad una persona che attraversa un momento particolarmente doloroso o gioioso della propria vita.
Sappiamo (ma spesso lo dimentichiamo) che Dio non segue i canoni umani; prendiamo l'esempio di Maria: nei Vangeli, con poche righe, viene identificata quella Maria, quella che abitava a Nazaret, in Galilea, promessa in sposa a Giuseppe della casa di Davide, vergine e libera da ogni peccato. Alla stessa maniera, con tale amorevole precisione, Dio ci conosce tutti, e non dimentica mai nessuno, perché tutti siamo importanti ai suoi occhi.
Proseguiamo con Maria: agli occhi degli uomini non aveva compiuto atti eclatanti, straordinari, era solo una ragazza che, come tante in quell'epoca, viveva rispettando la propria famiglia, i precetti religiosi, gli altri, era promessa in sposa, tutte cose che agli occhi degli uomini non la distinguevano dalle sue coetanee; ma agli occhi di Dio è unica, come unici siamo tutti noi, e nel suo essere senza peccati Dio vede un cuore umile ed amorevole, a cui può affidare il compito di divenire la madre di Gesù.
È infatti così che Dio agisce, non guarda a quello che siamo (almeno non nei termini in cui lo intendiamo noi), ma a quello che potremo essere, chiedendoci con amore incessante (e pazienza divina, per l'appunto) solo di affidarci a Lui, che ci conosce “sin da prima della nostra nascita”.
Non impone, non forza, non si vendica di fronte ai nostri rifiuti, semplicemente ci riproverà, ma sempre con un amore infinito e personalissimo, unico per ciascuno di noi.





Per Riflettere

Lungo un ruscello, in mezzo a dei papaveri fioriti stava un mughetto. Ogni volta che qualcuno passava di là, si fermava, attirato dall'ilare baccano dei papaveri e rimanendo meravigliato del loro bel rosso; ed essi, lusingati, si dimenavano contenti, salutando, ballando ed abbracciandosi tra loro, strappando ancor più apprezzamenti; il mughetto invece non veniva mai notato, dal momento che era molto più basso dei papaveri. “Ah, se fossi alto e tutto rosso come loro…”, si ripeteva tutti i giorni. Un giorno, vide la chioma di papaveri che lo sovrastavano spostarsi e si ritrovò a guardare il volto di un vecchio e sorridente pastore che lo fissava divertito. “Devi avere la vista molto acuta per avermi visto così piccolo tra questi alti papaveri” disse il mughetto. “Invero—rispose il pastore allargando il sorriso—sono cieco da un occhio, ma il mio naso funziona benissimo, e tu, piccolo amico, hai un buonissimo profumo”.






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