Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Dicembre 2016 - Questo mese è stato curato da: Maria Chiara e Giulio Vettori, Mario Cristofaro Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi









Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio



Venerdì 2 dicembre 2016
Is 29, 17-24; Sal 26
Vangelo secondo Matteo (9, 27-31)



Preghiera Iniziale


Come potrà un giovane tenere pura la sua via?
Custodendo le tue parole.
Benedetto sei tu, Signore;
mostrami il tuo volere.
Con le mie labbra ho enumerato
tutti i giudizi della tua bocca.
Voglio meditare i tuoi comandamenti,
considerare le tue vie.
Aprimi gli occhi perché io veda
le meraviglie della tua legge.
(Salmo 119)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!».
Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».
Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi.
Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.




Medita


“Due ciechi lo seguirono”. Ciechi, persone che, pur non potendo vedere Gesù, sentono la Sua presenza. Situazione forse un po' simile alla nostra, persone che vivono le loro giornate consapevoli della presenza di Dio, ma forse non con gli occhi aperti per vederla. “Vedere” Dio è infatti qualcosa di molto concreto e reale! Si tratta di gesti, situazioni, persone, luoghi… grazie ai quali possiamo vedere concretamente la presenza di Gesù con noi.
I ciechi chiedono aiuto, pregano Gesù di aver pietà di loro e ricevono da Lui una domanda “Credete che io possa farlo?”. Se ci capita di pregarlo distrattamente, un po' per abitudine magari, la domanda che Gesù ci pone potrebbe destabilizzarci perché ci riporta alla nostra libera scelta di accogliere la fede e credere in Lui. Magari una scelta “impolverata” dagli anni, oppure una scelta proposta da altri o una scelta dettata dall'abitudine, ritrova così nuova vita. Il nostro nuovo sì ci permetterà quindi di riaprire gli occhi e “vedere” Dio, attraverso i suoi doni nelle nostre vite e le persone che ci circondano, soprattutto quelle in difficoltà, per vivere consapevoli del loro valore e significato.





Per Riflettere

Il vangelo di oggi ci invita ad avere uno sguardo nuovo, uno sguardo di fede, credere alla parola di Gesù significa aprire gli occhi e riconoscere che la realtà, la vita, è dono di Dio per noi. Riscopriamo dunque il valore della fede, come capacità di guardare in profondità le persone e le situazioni che viviamo. La fede è uno sguardo nuovo, profondo sulla realtà e nasce da un cuore guarito.






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