Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita - Questo mese è stato curato da: Laura e Paolo Puglisi, Giulia e Fausto Montana Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi











Venerdì 12 agosto 2016
Ez 16, 1-15.60.63; Is 12, 2-6
Vangelo secondo Matteo (19, 3-12)



Preghiera Iniziale


Ecco, Dio è la mia salvezza;
io avrò fiducia, non avrò timore,
perché mia forza e mio canto è il Signore;
egli è stato la mia salvezza.
Attingerete acqua con gioia
alle sorgenti della salvezza.
Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere,
fate ricordare che il suo nome è sublime.
Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose eccelse,
le conosca tutta la terra.
Canta ed esulta, tu che abiti in Sion,
perché grande in mezzo a te è il Santo d'Israele.
(Isaia 12)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: «È lecito a un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?».
Egli rispose: «Non avete letto che il Creatore da principio li fece maschio e femmina e disse: “Per questo l'uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne”? Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l'uomo non divida quello che Dio ha congiunto».
Gli domandarono: «Perché allora Mosè ha ordinato di darle l'atto di ripudio e di ripudiarla?».
Rispose loro: «Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli; all'inizio però non fu così. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di unione illegittima, e ne sposa un'altra, commette adulterio».
Gli dissero i suoi discepoli: «Se questa è la situazione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi».
Egli rispose loro: «Non tutti capiscono questa parola, ma solo coloro ai quali è stato concesso. Infatti vi sono eunuchi che sono nati così dal grembo della madre, e ve ne sono altri che sono stati resi tali dagli uomini, e ve ne sono altri ancora che si sono resi tali per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca».





Medita


Non conviene sposarsi! Sono turbati gli apostoli dalla destabilizzante risposta di Gesù al quesito sulla legittimità del ripudio. Le cose non tornano più, in caso di separazione Gesù richiama ad essere in ogni caso fedeli per sempre. Gesù svela il sogno di Dio sin dalla creazione, il Signore ha pensato alla unione tra un uomo e una donna come una alleanza per sempre. La coppia è invenzione di Dio e non dell'uomo, è il Suo sogno sulla famiglia. Quanta bellezza se riuscissimo a sentire fino in fondo l'unione spirituale di due cuori che si incontrano e si uniscono in matrimonio di fronte a Dio e solo Dio li potrà separare con la morte.
Ecco allora che pazienza, rispetto, responsabilità, amore, dialogo, perdono, voglia di ricominciare ogni giorno, custodia dell'altro, si ergono a capisaldi basilari per un'unione duratura a difesa del progetto di Dio che ci è stato dato da custodire con la promessa matrimoniale. Il matrimonio diventa allora veramente una scelta di vita orientata al “per sempre”, qualunque cosa accada, coltivando una buona relazione affinché anche i figli crescano sereni e con buoni esempi.
Gesù scompagina fino in fondo i pensieri degli apostoli e apre ad un altro orizzonte, quello del celibato per servire il Regno con il dono della propria vita per l'annuncio della parola di Dio. Scegliere di avere come famiglia la comunità e testimoniando che Dio è più di ogni legittima gioia che possiamo vivere.




Per Riflettere


A volte non è semplice convivere neanche con se stessi, con le proprie paure e preoccupazioni. Ma così come non possiamo tagliare la parte di noi che non ci piace, parimenti non ci è lecito allontanare da noi la moglie o il marito che Dio ci ha consegnato con il matrimonio.

Signore, il matrimonio è un tuo dono per noi,
non qualcosa di ovvio o scontato.
Ti chiediamo, quindi, di aiutarci
nel nostro rapporto di uomo e donna insieme.
Aiutaci a rispettarci l'un l'altro
ed a sforzarci di cogliere il punto di vista dell'altro.
Fa' che tra noi ci siano tenerezza ed onestà,
comprensione ed un pizzico di umorismo
insieme alla capacità di ammettere
che ogni tanto possiamo sbagliarci.
Grazie per averci dato questo dono prezioso.
Aiutaci a farne buon uso. Amen.






Torna su: Indice Mese AGOSTO 2016

Home Page



Home Page