Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita - Questo mese è stato curato da: Laura e Paolo Puglisi, Giulia e Fausto Montana Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi











Venerdì 5 agosto 2016
Na 2, 1.3;3, 1-3.6-7; Dt 32, 35-36.39.41
Vangelo secondo Matteo (16, 24-28)



Preghiera Iniziale


O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco,
di te ha sete l'anima mia,
a te anela la mia carne,
come terra deserta,
arida, senz'acqua.
Così nel santuario ti ho cercato,
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita,
le mie labbra diranno la tua lode.
Così ti benedirò finché io viva,
nel tuo nome alzerò le mie mani.
(Salmo 62)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?
Perché il Figlio dell'uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni.
In verità io vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non moriranno, prima di aver visto venire il Figlio dell'uomo con il suo regno».





Medita


Dio non ama le sofferenze e sappiamo che Gesù, se avesse potuto, avrebbe volentieri evitato la croce (“Padre mio, se è possibile, passi via da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!”, Mt 26, 39). Gesù chiede ai suoi discepoli, e quindi chiede a noi, di prendere la croce e di seguirlo, di gettare il cuore oltre l'ostacolo, di amare fino a morire, se necessario. Ce lo chiede senza alcun imperativo, senza alcun obbligo, ma con l'invito ad una scelta definitiva ma libera: “Se qualcuno vuole venire dietro di me…”.
È duro accettare la sofferenza nella vita di tutti i giorni. In questa società che è una grande fiera riempita di qualsiasi prodotto, si è insofferenti ad ogni piccolo disagio. Basta una contrarietà a mandarci in crisi. Ma quante volte la sofferenza è auto costruita ed è solo dovuta al vuoto, è solo la mancanza di senso della vita? Prendere la croce e rinnegare se stessi non diventa allora autolesionismo misticheggiante, ma una proposta di vita che contraddice la logica mondana dell'autorealizzarsi. Gesù ci chiede di seguirlo non a parole, ma di seguirlo prendendo tra le mani il senso pieno della vita, accettando anche le sofferenze nostre e partecipando silenziosamente al dolore di chi ci sta vicino. Vivere nel senso pieno della vita seguendo Gesù e la sua croce è strada di apertura per la vita eterna.




Per Riflettere


Quanta conversione c'è bisogno in ogni cristiano perché ognuno di noi possa comprendere che seguire Gesù e la sua Croce, ogni giorno, è possibile ed è salvezza.

O Signore, sei tu la nostra vera ricchezza
e la nostra eterna felicità.
Donaci di portare volentieri ogni giorno la nostra croce,
per condividere insieme a te la gloria del cielo.






Torna su: Indice Mese AGOSTO 2016

Home Page



Home Page