Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)
Il Vangelo di ogni giorno con il commento



MARTEDÌ 26 Agosto 2008
Vangelo secondo Matteo (23,23-26)
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Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima della menta, dell'anèto e del cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste cose bisognava praticare, senza omettere quelle.
Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello!
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l'esterno del bicchiere e del piatto mentre all'interno sono pieni di rapina e d'intemperanza. Fariseo cieco, pulisci prima l'interno del bicchiere, perché anche l'esterno diventi netto!




Il mese di agosto è stato interamente curato da: Chiara Sani
 


Medita


La foga oratoria di Gesù lascia trapelare l'amarezza del suo cuore. I farisei sono zelanti nel praticare il precetto mosaico che imponeva di versare la decima sui prodotti della terra al tempio e lo applicano persino su erbe insignificanti, cosa che potrebbe essere buona se venisse dalla purezza di un cuore scrupoloso, purtroppo tante attenzioni non sono rivolte agli insegnamenti davvero essenziali della Legge: la giustizia, la misericordia, la fedeltà. Le metafore che seguono, talvolta in forma di paradosso (filtrare il moscerino ed ingoiare il cammello), esprimono con sdegno le conseguenze dell'ipocrisia già prima stigmatizzata da Gesù: l'esteriorità di questi rabbini suscita ammirazione, ma l'interno, il cuore, è lontano da Dio, contaminato dall'interesse e dalla cupidigia.

Queste parole devono risuonare nel nostro cuore: quante volte amiamo essere giudicati e stimati all'interno della nostra comunità cristiana e magari ci mettiamo in prima fila in celebrazioni e processioni e poi il nostro cuore non si apre alle esigenze dei fratelli, alla generosità, al perdono misericordioso




Per Riflettere
 

Interroghiamoci sul nostro cuore, sulle nostre intenzioni, sulle ragioni del nostro agire: quanto siamo autentici nel nostro rapporto con Dio e con i fratelli?






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