Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)
Il Vangelo di ogni giorno con il commento



LUNEDÌ 25 Agosto 2008
Vangelo secondo Matteo (23,13-22)
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Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; perché così voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci.
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo proselito e, ottenutolo, lo rendete figlio della Geenna il doppio di voi.
Guai a voi, guide cieche, che dite: Se si giura per il tempio non vale, ma se si giura per l'oro del tempio si è obbligati. Stolti e ciechi: che cosa è più grande, l'oro o il tempio che rende sacro l'oro? E dite ancora: Se si giura per l'altare non vale, ma se si giura per l'offerta che vi sta sopra, si resta obbligati. Ciechi! Che cosa è più grande, l'offerta o l'altare che rende sacra l'offerta?Ebbene, chi giura per l'altare, giura per l'altare e per quanto vi sta sopra;e chi giura per il tempio, giura per il tempio e per Colui che l'abita. E chi giura per il cielo, giura per il trono di Dio e per Colui che vi è assiso.





Il mese di agosto è stato interamente curato da: Chiara Sani
 


Medita


Prosegue il brano che abbiamo iniziato a leggere sabato 23. Tutto il capitolo 23 del vangelo di Matteo riporta la dura polemica di Gesù contro scribi e farisei incentrata su ben sette maledizioni introdotte da "guai". Il brano di oggi riporta le prime tre di queste maledizioni con un crescendo assai significativo: ipocrita è, com'è noto, chi indossa una maschera e finge sentimenti che non prova (il termine greco significa infatti "attore"), ma c'è di più, gli scribi ed i farisei sono guide cieche destinate a perdere coloro che credono di guidare.Il motivo dell'ira di Gesù è chiaro leggendo il brano: l'intricata casistica elaborata da questi Maestri della Legge non tiene conto del cuore della Legge, il più grande dei comandamenti già spiegato da Gesù.

Stolti e ciechi...c'è un profondo bisogno di buone guide, di occhi che sappiano cogliere i bisogni spirituali dei fratelli e provvedervi. Chi si fa maestro e guida di altri deve ispirarsi a Gesù, essere pronto a dare la vita per coloro che gli sono affidati.





Per Riflettere
 

Nel ruolo che rivesto all'interno della Chiesa e all'interno della famiglia (catechista, educatore, genitore) che guida sono?






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