Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)
Il Vangelo di ogni giorno con il commento



SABATO 16 Agosto 2008
Vangelo secondo Matteo(19,13-15
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In quel tempo, furono portati a Gesù dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li sgridavano.

Gesù però disse loro: "Lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli".

E dopo aver imposto loro le mani, se ne partì.





Il mese di agosto è stato interamente curato da: Chiara Sani
 


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Dopo l'insegnamento contro il divorzio e sulla continenza volontaria, a Gesù vengono portati dei bambini per ricevere la benedizione. Doveva essere una situazione tipica: alle autorità religiose, ai Maestri della Legge, spesso si portavano i bambini. I discepoli, però, sono infastiditi: è probabile che i bambini fossero troppo rumorosi oppure che li vedessero come un'interruzione, un diversivo rispetto alle grandi verità che Gesù stava proclamando. Gesù li rimprovera: i bambini con la loro spontaneità e innocenza avranno un posto privilegiato nel regno che è venuto ad annunciare.

Gli ultimi, i piccoli, gli indifesi, quelli la cui voce raramente si fa sentire nei discorsi importanti dei grandi: questi sono i destinatari veri del messaggio di Gesù che i potenti, gli arroganti, gli autosufficienti non possono accogliere.




Per Riflettere
 
Sappiamo portare i bambini a Gesù, mostrando loro la bellezza e la verità del Vangelo? Li guidiamo all'amicizia con Gesù perché sia il tratto distintivo della loro vita?





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