Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)
Il Vangelo di ogni giorno con il commento



VENERDÌ 8 Agosto 2008
Vangelo secondo Matteo (16,24-28)
Passa Parola 
 


Ascolta


Allora Gesù disse ai suoi discepoli: "Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Qual vantaggio infatti avrà l'uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l'uomo potrà dare in cambio della propria anima? Poiché il Figlio dell'uomo verrà nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e renderà a ciascuno secondo le sue azioni. In verità vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non morranno finché non vedranno il Figlio dell'uomo venire nel suo regno".





Il mese di agosto è stato interamente curato da: Chiara Sani
 


Medita


La dura regola del discepolato ha un modello esigente: Gesù. Gesù sta andando verso la croce, verso lo scandalo più grande, quello di vedere il Messia crocifisso, sconfitto, innalzato non su un trono ma su una croce. Eppure quella croce, che è il giudizio d'amore di Dio sul mondo, non è per la morte, ma per la vita: Gesù risusciterà il terzo giorno ed il suo sacrificio riaprirà le viscere della misericordia di Dio, riconcilierà la terra e il cielo.

Quanti interessi abbiamo: la nostra vita è tutta una corsa alla ricerca dei beni terreni, dell'affermazione di sé, del successo. Eppure ciò che davvero non dobbiamo perdere è la nostra anima,il bene più prezioso che abbiamo, redento dal sangue di Cristo.




Per Riflettere
 
Sto seguendo ora, nella mia presente condizione di vita, il mio Signore Gesù? Quanto tempo dedico alla mia anima? E a tutto il resto?





Home Page