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I Sei Peccati Contro Lo Spirito Santo











IMPUGNARE LA VERITA' CONOSCIUTA

Usa il cuore e accogli la Verità che è Gesù

Mi rivolgo a coloro che impugnano la verità conosciuta. Non intendo discutere i motivi che li hanno portati a contestare ciò che prima avevano appreso e creduto. Vorrei toccare il loro cuore invitandoli a volgere il loro sguardo su Gesù appeso in croce, e capire fino a che punto li ha amati con il suo grande cuore umano.

Sappiamo che il cuore, nelle Sacre Scritture, è l’io più profondo, è la persona stessa. Dunque è l’intimo dell’uomo, con tutti i suoi sentimenti, gioie e dolori, compassioni e affetti, e inoltre: l’amore, la volontà, le decisioni. Quando uno abbandona Dio, è il suo cuore che si indurisce e si allontana.
Se uno ha ancora un po’ di cuore, non troverà difficile incontrarsi con il cuore di Gesù. Il quale si è fatto uomo proprio per noi peccatori. L’ammalato ha bisogno del medico: Egli è il medico. Quando una pecora si perde nel deserto, Egli è il buon pastore che si spende tutto per trovarla. Se sei affamato e assetato fino a morire, Egli si fa cibo e bevanda per te. Se ti senti condannato, Egli muore perché tu viva.

Avrai capito che intendo toccare la corda della tua compassione perché vibri in sintonia con quella del cuore amoroso di Gesù. Ricordati però che è Lui, con il suo Santo Spirito, che ti ha messo nel cuore la voglia di incontrarlo e che ti sospinge a innalzare il tuo grido e a versare le tue lacrime.
Si racconta di un uomo il quale volendo dimostrare il suo coraggio di fronte alle imprese più rischiose, promise di portare agli amici della banda il cuore della sua vecchia madre. Detto fatto. Ma mentre tremante e frettoloso lo portava, si inciampò e cadde. In quel momento udì la voce di sua madre che gli diceva: Figlio mio, ti sei fatto male? Gesù, è sempre lui che verrà in cerca di te e ti dirà: Ti sei fatto male?

Quaranta giorni e Ninive sarà distrutta

«Per una seconda volta Dio disse a Giona: Va’ a Ninive e annunzia: Ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta. Quei cittadini e il loro re, credettero a Dio. Una voce risuonò fra la gente: “Si invochiDio con tutte le forze, e ognuno si converta dalla sua condotta malvagia”. E Dio infatti si impietosì, ma Giona ne provò grande dispiacere.
Il profeta allora uscì dalla città, si ritirò all’ombra di una pianta di ricino per riposare e provò una grande gioia.
Il giorno dopo, un forte vento afoso e un sole cocente seccarono il ricino e Giona si sentì venir meno e chiese di morire.
“Ti sembra giusto essere così sdegnato per una pianta di ricino?”. Gli disse Dio.
Rispose: “Sì, è giusto; ne sono profondamente sdegnato”. Riprese il Signore: “Tu ti dai pena per quella pianta di ricino per cui non hai fatto nessuna fatica, e io non dovrei aver pietà di Ninive, quella grande città, dove sono più di centoventimila persone?”» (cf Giona 3-4).
Dio che ci ha creati a sua immagine ha voluto essere a tutti gli effetti anche nostro Padre. “Per questo ci ha tanto amati da darci il suo Figlio Gesù, perché chi crede in lui non muoia ma abbia la vita eterna” (cf Gv 3,17).

Preghiamo con il profeta Isaia (42,1-6)

***Rit.: Volgiamo lo sguardo al cuore trafitto.
Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto di cui mi compiaccio. Ho posto il mio spirito su di lui; egli porterà il diritto alle nazioni.
***Rit.: Volgiamo lo sguardo al cuore trafitto.
Non griderà né alzerà il tono, non farà udire in piazza la sua voce, non spezzerà una canna incrinata, non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta.
***Rit.: Volgiamo lo sguardo al cuore trafitto.
Proclamerà il diritto con fermezza; non verrà meno e non si abbatterà, finché non avrà stabilito il diritto sulla terra; e per la sua dottrina saranno in attesa le isole.
***Rit.: Volgiamo lo sguardo al cuore trafitto.

Una conversione

Un giorno, un giovane venne a dirmi: Mio nonno è gravemente malato. Da tanti anni non frequenta i sacramenti, anzi ha rotto ogni relazione con la Chiesa e con Dio. Venga a trovarlo. Sarebbe un dolore troppo forte per me vederlo morire così senza riconciliarsi con Dio. Non faccia il mio nome, però, ma gli dica che è stato il suo nipotino a invitarla a trovare il nonno.
Così mi presentai a lui e fui accolto bene e seguì una serena conversazione.
Fino ai quarant’anni aveva trascorso la sua vita da vero buon cristiano. Da allora fino agli ottanta ruppe decisamente con la Chiesa e con Dio, proclamando a tutti che voleva morire da miscredente.
Ma invano da tempo soffocava il suo cuore che diceva basta. Non sapeva infatti che Dio lo attendeva al varco. Infatti mentre continuava la nostra conversazione, improvvisamente, senza preamboli, gli dissi: Vuole confessarsi? Un sì deciso fu la risposta, e il suo volto si è illuminato.
Fatta la confessione, gli ho chiesto: Vuole ricevere Gesù? Sì! Rispose. Avevo già con me l’Ostia consacrata e così gli ho dato la Comunione. Tutto come se nulla di nuovo fosse accaduto dalla sua lontana giovinezza.
Il pensiero del nipotino, e soprattutto per l’azione dello Spirito Santo, anche all’ultimo momento, hanno portato a compimento il desiderio del Signore Gesù: il suo sangue non fu sparso invano.

Preghiera a Gesù misericordioso

Ti adoriamo, Signore Gesù Cristo, tu che ci permetti di amarti e di servirti nella potente opera della preghiera, abbi, prima di tutto, pietà di noi, perché, superando i nostri egoismi, possiamo testimoniare con la nostra esperienza la tua infinita misericordia.
*** Cuore di Gesù, abbi pietà di noi.
Ti preghiamo, Signore Gesù, per coloro che negano decisamente tutto ciò che la Chiesa, traendo dal deposito della Tradizione e dal Vangelo, ci ha insegnato e soprattutto la tua divinità e la tua santa umanità. Tocca il loro cuore con il tuo Spirito d’amore.
*** Cuore di Gesù, abbi pietà di loro.
O dolcissimo Gesù, ti preghiamo per tutti i responsabili della cosa pubblica, perché considerando attentamente le radici cristiane della nostra terra, considerino con lodevole rispetto e accolgano gli insegnamenti del Papa riguardanti la vita e la famiglia.
*** Cuore di Gesù, abbi pietà di loro.
C
aro Gesù, abbiamo tanti amici, conoscenti, parenti, figli e nipoti, che ti riconoscono come vero Dio e Signore, ma distolti dalla corrente del mondo alcuni vivono come coppie di fatto, altri non pregano né vanno a Messa, e praticamente ti ignorano.
*** Cuore di Gesù, abbi pietà di loro.
Molti rifiutano tutte le disposizioni e gli insegnamenti del Papa e dei Vescovi. Togli la nebbia delle prevenzioni che oscurano la loro mente e fa’ che si incontrino con il tuo amore misericordioso. Dall’alto della croce attirali.
*** Cuore di Gesù, abbi pietà di loro.
Infine ti supplichiamo, o amato Signore, fa’ che quando arriverà il nostro giorno possiamo avere l’accompagnamento di un sacerdote per ricevere i sacramenti, e che ci sia concessa la dolce avventura di stringere la tua mano misericordiosa che ci porta là dove vedremo il dolce volto della Madre tua e nostra.
*** Cuore di Gesù, abbi pietà di noi.


D. Timoteo Munari sdb


Il Vangelo
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