Diario della Preghiera - Teofane il Recluso Come inserire un font di Google

Il Volto dell’Umile - Isacco di Ninive



Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia


Salmo 86 (85) - Preghiera nella prova


[1] Supplica. Di Davide.
Signore, tendi l’orecchio, rispondimi,
perché io sono povero e misero.
[2] Custodiscimi perché sono fedele;
tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te confida.
[3] Pietà di me, Signore,
a te grido tutto il giorno.
[4] Rallegra la vita del tuo servo,
perché a te, Signore, rivolgo l’anima mia.
[5] Tu sei buono, Signore, e perdoni,
sei pieno di misericordia con chi t’invoca.
[6] Porgi l’orecchio, Signore, alla mia preghiera
e sii attento alla voce delle mie suppliche.
[7] Nel giorno dell’angoscia alzo a te il mio grido
perché tu mi rispondi.
[8] Fra gli dèi nessuno è come te, Signore,
e non c’è nulla come le tue opere.
[9] Tutte le genti che hai creato verranno
e si prostreranno davanti a te, Signore,
per dare gloria al tuo nome.
[10] Grande tu sei e compi meraviglie:
tu solo sei Dio.
[11] Mostrami, Signore, la tua via,
perché nella tua verità io cammini;
tieni unito il mio cuore,
perché tema il tuo nome.
[12] Ti loderò, Signore, mio Dio, con tutto il cuore
e darò gloria al tuo nome per sempre,
[13] perché grande con me è la tua misericordia:
hai liberato la mia vita dal profondo degli inferi.
[14] O Dio, gli arroganti contro di me sono insorti
e una banda di prepotenti insidia la mia vita,
non pongono te davanti ai loro occhi.
[15] Ma tu, Signore, Dio misericordioso e pietoso,
lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà,
[16] volgiti a me e abbi pietà:
dona al tuo servo la tua forza,
salva il figlio della tua serva.
[17] Dammi un segno di bontà;
vedano quelli che mi odiano e si vergognino,
perché tu, Signore, mi aiuti e mi consoli.



Commento al Salmo


Il salmo è stato scritto da un pio Giudeo che resiste intrepido di fronte alla pressione di nemici arroganti e violenti che si gloriano dei loro dei. L'epoca della composizione del salmo è probabilmente quella che precedette la grande reazione dei Maccabei contro la pressione ellenistica.
Il salmista si presenta “povero e misero”, alla ricerca di una via per organizzarsi, per difendersi, e camminare così nella verità in quella situazione nella quale si sente messo al bando. Questa via la chiede a Dio, che già la conosce: “Mostrami, Signore, la tua via, perché nella tua verità io cammini”.
Di fronte agli dei pagani il salmista dichiara che nessuno di loro regge al confronto con Jahvéh: “Fra gli dei nessuno è come te, Signore, e non c'è nulla come le tue opere”; ma non solo afferma la supremazia di Dio, afferma anche l'unicità di Dio: “Tu solo sei Dio”. Gli dei pagani sono inesistenti, sono il prodotto dei vaneggiamenti umani e, pur senza dichiararlo esplicitamente, il salmista fa intendere come all'ombra delle concezioni pagane del divino strisci il serpente ingannatore, autore di prodigi, che però non reggono di fronte allo splendore di quelli di Dio: “Non c'è nulla come le tue opere”. I prodigi dei maghi d'Egitto furono un nulla rispetto al dispiegarsi della potenza di Dio (Cf. Es 15,11).
Il salmista afferma che il tempo in cui tutti i popoli della terra riconosceranno Dio verrà: “Tutti i popoli che hai creato verranno e si prostreranno davanti a te Signore, per dare gloria al tuo nome”.
Nel pericolo il salmista chiede a Dio di non cadere in dissipazioni: “tieni unito il mio cuore, perché tema il tuo nome”, con ciò avrà una lode autentica, espressa “con tutto il cuore”. Egli si presenta a Dio ringraziandolo per la misericordia che gli ha accordato quando era ormai senza speranza di vita: “dal profondo degli inferi”.
L'assalto degli arroganti è incessante, ma il salmista si rifugia in Dio, che è “Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira e ricco di amore e di fedeltà”. Egli ha trovato pace e forza nella fiducia in Dio, propria di un cuore semplice che teme Dio.


I Sette doni dello Spirito Santo I Sette Doni Dello Spirito Santo:
Sapienza Intelletto Consiglio Fortezza Scienza Pietà Timore di Dio

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L'uomo in Preghiera
Catechesi di Benedetto XVI “Signore, insegnaci a pregare” (Lc 11,1)

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Iniziazione alla vita spirituale
Decisione iniziale e perseveranza. Se vuoi salvarti l’anima e acquistare la vita eterna, scuotiti dal torpore, fatti il segno della croce e di’: «Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen»

La Metanoia come condizione di base per accedere a Dio


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