Diario della Preghiera - Teofane il Recluso Come inserire un font di Google

Il Volto dell’Umile - Isacco di Ninive



Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia


Salmo 31 (30) - Preghiera nella prova


[1] Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
[2] In te, Signore, mi sono rifugiato,
mai sarò deluso;
difendimi per la tua giustizia.
[3] Tendi a me il tuo orecchio,
vieni presto a liberarmi.
Sii per me una roccia di rifugio,
un luogo fortificato che mi salva.
[4] Perché mia rupe e mia fortezza tu sei,
per il tuo nome guidami e conducimi.
[5] Scioglimi dal laccio che mi hanno teso,
perché sei tu la mia difesa.
[6] Alle tue mani affido il mio spirito;
tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele.
[7] Tu hai in odio chi serve idoli falsi,
io invece confido nel Signore.
[8] Esulterò e gioirò per la tua grazia,
perché hai guardato alla mia miseria,
hai conosciuto le angosce della mia vita;
[9] non mi hai consegnato nelle mani del nemico,
hai posto i miei piedi in un luogo spazioso.
[10] Abbi pietà di me, Signore, sono nell’affanno;
per il pianto si consumano i miei occhi,
la mia gola e le mie viscere.
[11] Si logora nel dolore la mia vita,
i miei anni passano nel gemito;
inaridisce per la pena il mio vigore
e si consumano le mie ossa.
[12] Sono il rifiuto dei miei nemici
e persino dei miei vicini,
il terrore dei miei conoscenti;
chi mi vede per strada mi sfugge.
[13] Sono come un morto, lontano dal cuore;
sono come un coccio da gettare.
[14] Ascolto la calunnia di molti: «Terrore all’intorno!»,
quando insieme contro di me congiurano,
tramano per togliermi la vita.
[15] Ma io confido in te, Signore;
dico: «Tu sei il mio Dio,
[16] i miei giorni sono nelle tue mani».
Liberami dalla mano dei miei nemici
e dai miei persecutori:
[17] sul tuo servo fa’ splendere il tuo volto,
salvami per la tua misericordia.
[18] Signore, che io non debba vergognarmi
per averti invocato;
si vergognino i malvagi,
siano ridotti al silenzio negli inferi.
[19] Tacciano le labbra bugiarde,
che dicono insolenze contro il giusto
con orgoglio e disprezzo.
[20] Quanto è grande la tua bontà, Signore!
La riservi per coloro che ti temono,
la dispensi, davanti ai figli dell’uomo,
a chi in te si rifugia.
[21] Tu li nascondi al riparo del tuo volto,
lontano dagli intrighi degli uomini;
li metti al sicuro nella tua tenda,
lontano dai litigi delle lingue.
[22] Benedetto il Signore,
che per me ha fatto meraviglie di grazia
in una città fortificata.
[23] Io dicevo, nel mio sgomento:
«Sono escluso dalla tua presenza».
Tu invece hai ascoltato la voce della mia preghiera
quando a te gridavo aiuto.
[24] Amate il Signore, voi tutti suoi fedeli;
il Signore protegge chi ha fiducia in lui
e ripaga in abbondanza chi opera con superbia.
[25] Siate forti, rendete saldo il vostro cuore,
voi tutti che sperate nel Signore.



Commento al Salmo

Il salmo è di facile lettura. Presenta un giusto che è sfuggito di mano al suo nemico perché il Signore ha guidato al largo i suoi passi. Quest’esperienza lo ha fortificato, ma la prova continua, lunga e snervante, ed egli si trova nell’affanno, nel pianto. E’ un emarginato su cui pesa una pubblica riprovazione che lo logora. Una congiura poi continua a volerlo morto, e lo fa vivere in un clima di terrore.
Suo rifugio è tuttavia il Signore, al quale domanda salvezza dai suoi nemici.
La recitazione cristiana omette l’invocazione d’annientamento dei nemici. Il cristiano prega per la conversione dei suoi nemici e non chiede a Dio di intervenire su di loro colpendoli secondo la sua giustizia, ma sa che Dio saprà agire. San Pietro nella sua prima lettera così ci dice di Cristo (2,23): “Insultato, non rispondeva con insulti, maltrattato, non minacciava vendetta, ma si affidava a colui che giudica con giustizia”.
Il salmista, liberato dalle angosce, loda e ringrazia il Signore, che lo ha liberato.
La sua preghiera termina con un invito a tutti i “suoi fedeli", cioè i retti di cuore del suo popolo, a non dubitare mai del Signore anche nelle situazione d’estremo dolore, e a perseverare nell’affermare il bene.


I Sette doni dello Spirito Santo I Sette Doni Dello Spirito Santo:
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L'uomo in Preghiera
Catechesi di Benedetto XVI “Signore, insegnaci a pregare” (Lc 11,1)

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Decisione iniziale e perseveranza. Se vuoi salvarti l’anima e acquistare la vita eterna, scuotiti dal torpore, fatti il segno della croce e di’: «Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen»

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