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Narrare la fede ai figli a cura di Don Michele Cuttano |
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III Domenica del
T.O. anno "C" Domenica 24 Gennaio 2010 Letture: Ne 8,2-4.5-6.8-10; Sal 18; 1Cor 12,12-30; Lc 1,1-4; 4,14-21 ALL TOGETHER NOW Cari ragazzi, questa settimana Gesù viene a trovarci in Chiesa! Avete presente quando durante la messa si leggono le letture? Bene in quel momento anche se è il sacerdote o il diacono o un catechista che legge; è Gesù che ci parla! e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere.. A volte ci capita di distrarci, di uscire con la mente ed andare chissà dove mentre mentre Gesù ci sta parlando. Bene, il Vangelo di questa Domenica inizia proprio insegnandoci una cosa importante: Il primo passo del vero cristiano è ascoltare! Ecco, lo so che per voi ragazzi a volte ascoltare è unimpresa ardua. Noi, quando ascoltiamo, siamo condizionati dalla provenienza della voce. Vi faccio un esempio. Avete presente a scuola durante la lezione di quel professore un po noioso? A volte capita; capita che siamo presenti con il corpo ma la nostra mente magari sta rincorrendo un pallone su un campo di calcio, o magari sta completando quel livello di gioco alla play station, o una bella torta Pensate, capita anche a noi grandi, è inutile negarlo. Però è una bella fregatura Gesù ci sta parlando e noi non riusciamo a capire un bel niente. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto E proprio Gesù che vuole comunicarci qualcosa dimportante, di straordinariamente bello! Ora io non so che notizia bella potreste mai aspettarvi Qualcosa del tipo: Lanno scolastico questanno termina il primo Febbraio ; Magari per qualcuno una bella notizia potrebbe essere che a scuola è sparita la matematica Insomma, notizie di questo genere Lo Spirito del Signore è sopra di me;per questo mi ha consacrato con lunzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi A leggere questo versetto potremmo pensare che non siamo noi i destinatari del lieto annuncio di Gesù. Mica siamo poveri o prigionieri o ciechi o oppressi! Allora abbiamo sbagliato Domenica, le Parole di questo Vangelo non sono per noi Toc toc Ci siete ancora? Gioventù, non si è poveri solo quando non si hanno soldini ; Gioventù, non si è prigionieri solo quando si è in carcere ; Gioventù, non si è ciechi solo quando gli occhi non vedono immagini ; Gioventù, non si è oppressi solo quando qualcuno ci costringe a fare qualcosa Si può essere poveri, tremendamente poveri quando non abbiamo nulla di nostro da donare ad un povero Si può essere prigionieri quando il nostro orgoglio ci impedisce di andare verso il nostro compagno di scuola, quello antipatico ; Si può essere ciechi quando il nostro egoismo ci impedisce di riconoscere nelle persone che ci sono accanto i fratelli che Dio ci ha affidati ; Si può essere oppressi quando la nostra vita la viviamo solo per noi stessi gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Su chi abbiamo noi oggi gli occhi fissi? Su Gesù? O sulla televisione, sulla play station, sulle cose di questo mondo? Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato. Chi guarda Gesù nella propria vita sperimenta la ricchezza del Suo Amore; Chi guarda Gesù nella propria vita sperimenta la gioia del donarsi al prossimo; Chi guarda Gesù nella propria vita sperimenta la libertà di perdonare a chi ci offende. Chi guarda Gesù riconosce nel fratello della terra di Haiti suo fratello Cari ragazzi, il Lieto Messaggio che Gesù ci dona è la gioia dellAmore, la felicità della pace, la possibilità di mettere da parte i nostri peccati, di vincere sul male con il bene. Questo è il Lieto Messaggio, la vera gioia per chi, nella propria vita, ogni momento guarda Gesù! e avrai sempre le mani e il cuore ripieni per donare a tuo fratello quello che il Signore ti ha affidato. Un servo inutile in Cristo.
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