IL MISTERO PASQUALE AL
VERTICE DELLA RIVELAZIONE
Il mistero pasquale è Cristo al vertice
della rivelazione dellinscrutabile mistero
di Dio. Proprio allora si adempiono sino in fondo
le parole pronunciate nel cenacolo: «Chi ha
visto me, ha visto il Padre». Infatti Cristo,
che il Padre «non ha risparmiato» (Rm 8,32) in
favore delluomo e che nella sua passione e
nel supplizio della croce non ha trovato
misericordia umana, nella sua risurrezione ha
rivelato la pienezza di quellamore che il
Padre nutre verso di lui e, in lui, verso tutti
gli uomini.
Nella sua risurrezione Cristo ha rivelato il Dio
dellamore misericordioso, proprio perché
ha accettato la croce come via della risurrezione.
Il Figlio di Dio nella sua risurrezione ha
sperimentato in modo radicale su di sé
lamore del Padre che è più potente della
morte. Ed è anche lo stesso Cristo, Figlio di
Dio, che al termine della sua missione messianica,
rivela se stesso come fonte inesauribile della
misericordia.
Il Cristo pasquale è lincarnazione
definitiva della misericordia. Dio, poi, rivela
anche la sua misericordia, quando sollecita
luomo alla «misericordia» verso il suo
proprio Figlio, verso il Crocifisso.
GIOVANNI PAOLO II in Dives in
misericordia, n. 8
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