LEUCARISTIA,
CONTEMPLAZIONE DEL RISORTO
La realtà pasquale della natura di
Cristo, Uomo e Dio, sanzionata definitivamente
nellavvenimento unico del Calvario e della
risurrezione, trova la sua forza di impatto per
ogni uomo, oggi e sempre, nellEucaristia.
Si tratta dunque di un gesto incomprensibile, che
solamente lamore può in qualche modo
spiegare e che noi crediamo possibile solo
perché Dio ce lo dona nella sua concretezza,
come un suo gesto. Ciò significa, in altre
parole, affermare che lEucaristia è
inspiegabile. Solamente la fede amorosa e il
timore possono permetterci di scoprire qualcosa
di ciò che si può definire la dinamica
dellEucaristia. Si deve infatti riconoscere
che solo un atteggiamento mistico, cioè un
incontro amoroso tra luomo e il suo Dio,
può permettere di scoprire la bellezza del
Risuscitato così come ci è manifestato
nellEucaristia. In realtà,
lEucaristia non può essere che
contemplazione, un momento di quiete prima di
proseguire il cammino. Naturalmente questa non è
una spiegazione, mentre si può e si deve
cercarne una. Ma è un fatto che le parole non
bastano a esprimere ciò che si vorrebbe, perché
rimangono sempre al di qua della realtà. Questa
è molto più grande e supera ogni formula. Di
qui la tentazione di volere speculare, di usare
formule per esprimere il mistero, col rischio di
rimpicciolirlo.
RAYMOND JOHANNY in LEucaristia
cammino di risurrezione, Elledici 1976, pp. 99-100
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