LEUCARISTIA,
SACRAMENTO DI UNITÀ E DI PACE
Dire Eucaristia è dire «il sacramento
di unità e di pace di tutto luniverso»;
il sacramento dove si placa lansia delle
cose, hanno fine tutte le attese dello spirito.
(...)
E dire pace è lo stesso che dire «tranquillità
dellordine»: ordine nel più grande ed
esteso significato; nel senso di armonia, e
quindi di verità e bellezza insieme; nel senso
di adempimento di ogni desiderio, di pienezza di
umanità; cioè di realizzazione di se stessi
secondo lideale divino, secondo il più
universale e imperioso ideale:
un ideale che sempre ti trascende, per cui la
pace è sempre unutopia, il valore ultimo
del mondo appunto, come precisamente è
lEucaristia.
Certamente pace è ben di più che una tregua
darmi; ed è di più ancora che non
uccidere e distruggere: è dare e stringere la
mano allamico e al fratello, per dimostrare
che non solo la mano è disarmata, ma che è
disarmato il cuore; è stringere la mano per
significare la partecipazione degli affetti, la
condivisione delle pene e delle gioie,
lintrecciarsi delle vite. Pace vuol dire
avere un cuore grande come il mondo, un cuore da
dove nessuno mai si sente emarginato e meno
ancora escluso; per cui tutti gli uomini hanno
uguali diritti e uguali doveri; e ogni persona è
sacra; e la salvezza di ciascuno è garanzia di
salvezza per tutti. Pace vuoi dire che non ci
devono essere né ricchi né poveri, né schiavi
né liberi, né uomo né donna; e ciò tanto più
è vero per il cristiano per il quale tutti
saremo una cosa sola nel Signore, in Cristo, per
dire nelluniverso dei valori; per dire
secondo la natura delluomo, riconosciuta da
tutti; e precisamente secondo quellutopia
che tutto il mondo sogna che si avveri;
quellutopia cioè che attende da ciascuno
di noi di inverarsi: poiché tutto dipende da noi!
DAVID M. TUROLDO, Due aspetti di un solo ideale,
in «Il Cenacolo», n. 64,2 (febbraio 1987), p.
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