LEMMANUELE
Nel Sacramento dellEucaristia, il
Signore è il «Dio con noi»: con noi sue
creature, oggetto delle sue compiacenze. Al
vertice della creazione è luomo, con il
riflesso del volto di Dio, destinato, quale
capolavoro della stessa creazione, a dar voce e
significato a tutte le creature. Ma poiché
luomo diventa prevaricatore e quasi
straccia il disegno del volto impressogli
dallOnnipotente, Dio lo vuole ricostruire
nella forma più alta e perfetta: la Redenzione.
«Dio con noi» per la seconda volta.
Proprio in questopera del Cristo fatto uomo,
si consuma il grande mistero della carità,
voluto dal Figlio di Dio disceso tra noi. Lo
rivela a Betlemme, umile bambino, quindi
nellimmolazione sulla Croce; infine lungo i
secoli, secondo la consegna data ai suoi: «Fate
miei discepoli tutti i popoli» (Mt 28,19).
E non basta. La Redenzione doveva ricevere il suo
completamento in unaltra, sublime
manifestazione. Prima di partire da questo mondo,
nellora più sacra, quella del testamento,
avviene lincomparabile prodigio: «Prendete
e mangiate: questo è il mio Corpo; prendete e
bevete: questo è il mio Sangue»; e san Luca si
affretta ad aggiungere: «Ciò farete in memoria
di me».
GIOVANNI XXIII in Discorsi Messaggi Colloqui del
S. Padre Giovanni XXIII, hp. Vaticana 196T,Vol.
TI, p. 590
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