IL DIO CON NOI
Durante il giorno i fedeli non o mettano
di fare la visita al SS. Sacramento, che
devessere custodito in luogo distintissimo,
col massimo onore nelle chiese, secondo le leggi
liturgiche, perché la visita è prova di
gratitudine, segno damore e debito di
riconoscenza a Cristo Signore là presente.
Ognuno comprende che la divina Eucaristia
conferisce al popolo cristiano incomparabile
dignità. Giacché non solo durante
lofferta del Sacrificio e lattuazione
del Sacramento, ma anche dopo, mentre
lEucaristia è conservata nelle chiese e
negli oratorii, Cristo è veramente
lEmmanuel, cioè il «Dio con noi».
Poiché giorno e notte è in mezzo a noi, abita
con noi pieno di grazia e verità (cf Gv 1,14);
restaura i costumi, alimenta le virtù, consola
gli afflitti, fortifica ì deboli, e sollecita
alla sua imitazione tutti quelli che si accostano
a Lui, affinché col suo esempio imparino ad
essere miti e umili di cuore, e a cercare non le
cose proprie, ma quelle di Dio. Chiunque perciò
si rivolge allaugusto Sacramento
eucaristico con particolare devozione e si sforza
di amare con slancio e generosità Cristo che ci
ama infinitamente, sperimenta e comprende a fondo,
non senza godimento dellanimo e frutto,
quanto sia preziosa la vita nascosta con Cristo
in Dio (cf Col 3,3) e quanto valga stare a
colloquio con Cristo, di cui non cè niente
più soave sulla terra, niente più efficace a
percorrere le vie della santità.
Vi è inoltre ben noto, Venerabili Fratelli, che
lEucaristia è conservata nei templi e
negli oratorii come il centro spirituale della
comunità religiosa e parrocchiale, anzi della
Chiesa universale e di tutta lumanità,
perché essa sotto il velo delle sacre specie
contiene Cristo Capo invisibile della Chiesa,
Redentore del mondo, centro di tutti i cuori, per
cui sono tutte le cose e noi per Lui (1 Con 8,6).
PAOLO VI in Mysterium Fidei, nn. 67-69
|