IL MISTERO
DELLINCARNAZIONE
Proprio nella Messa, la memoria della
Vergine santa implica che noi viviamo, in modo
misterioso ma reale, il mistero
dellincarnazione: quel mistero, per cui Dio
si fa uomo, traendo da noi la carne e il sangue.
Si fa uomo, traendo da noi. Di fatto, la Vergine
dona la sua carne, il suo sangue, il suo latte.
Noi diamo a lui il nostro pane e il nostro vino,
perché egli li trasformi in sé e, attraverso il
mistero eucaristico, divenga presente. Quante
volte mi avviene, dicevo, di sentirmi, dicendo
Messa, in qualche modo partecipe della divina
maternità! Egli è lì nelle mie mani ed è mio
figlio. Egli si dona a me o, piuttosto, il Padre
lo dona a me, perché io usi di lui come di un
bene mio proprio, come della mia vera ricchezza,
come dellunica mia ricchezza, anzi come di
quella ricchezza, che il Padre attende di
ricevere da me quale sua vita, sua gloria, suo
tutto, quasi che senza di me egli nulla possegga.
DIVO BARSOTTI in Pasqua, Cantagalli 1980, pp. 98-99
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