IL MISTERO DELLA
REDENZIONE
Luomo non può vivere senza amore.
Egli rimane per se stesso un essere
incomprensibile, la sua vita è priva di senso,
se non gli viene rivelato lamore, se non si
incontra con lamore, se non lo sperimenta e
lo fa proprio, se non vi partecipa vivamente.
Cristo redentore rivela luomo alluomo
stesso. Questa è la dimensione umana del mistero
della redenzione. In questa dimensione
luomo ritrova la grandezza, la dignità e
il valore propri della sua umanità. Nel mistero
della redenzione luomo diviene nuovamente
«espresso» e, in qualche modo, è nuovamente
creato. Egli è nuovamente creato!
Luomo che vuol comprendere se stesso deve
avvicinarsi a Cristo, entrare in lui con tutto se
stesso, deve «appropriarsi» e assimilare tutta
la realtà dellincarnazione e della
redenzione. Quale valore deve avere luomo
davanti agli occhi del creatore, se «Dio ha dato
il suo Figlio», affinché egli, luomo,
«non muoia, ma abbia la vita eterna» (cfGv 3,16)?
Celebrando e insieme partecipando
allEucaristia, noi ci uniamo a Cristo
terrestre e celeste, che intercede per noi presso
il Padre; ci uniamo sempre mediante il suo
sacrificio, per mezzo del quale egli ci ha
redenti, così che siamo stati «comprati a caro
prezzo» (cf 1 Cor 6,20).
GIOVANNI PAOLO TI in Redemptor hoininis, nn. 10.20
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