SACRAMENTO
DELLAMORE DI DIO PER NOI
Scrivendo o parlando del santissimo
Sacramento, che è davvero il cuore ed il punto
focale di tutta la vita cristiana, bisogna
evitare due estremi. Da una parte non dobbiamo
abbassare il grande mistero racchiuso nel
Sacramento al livello di puro sentimentalismo,
abusando di pie immaginazioni, e daltro
canto non dobbiamo neppure trattarne con delle
astrazioni così puramente teologiche da
dimenticare che è il grande Sacramento
dellamore di Dio per noi. La semplicità
dei Vangeli ci mette al riparo da ognuno di
questi estremi.(...)
Il sacramento e il sacrificio
dellEucaristia, istituiti da Gesù
nellUltima Cena, sono, al pari della sua
Passione e della sua Risurrezione, che essi
perpetuano sino alla fine dei tempi, lincarnazione
perfetta ed ineffabile del suo amore per noi.
Dico «incarnazione» piuttosto che espressione,
perché in questo Sacramento divino lamore
infinito di Dio continua ad essere incarnato, a
dimorare tra noi nella sua sostanza corporea
nascosta sotto le specie del pane e del vino.
La vita cristiana non è nientaltro che
Cristo vivente in noi, mediante il suo spirito
divino. È lamore di Cristo che dona se
stesso a noi nella carità. È Cristo in noi che
ama il Padre con il suo Spirito. È Cristo che ci
unisce ai fratelli con la carità nel vincolo di
questo stesso Spirito.
Gesù ha manifestato spesso il suo desiderio di
condividere con noi il mistero della sua vita
divina. Ha detto di essere venuto perché
avessimo la vita e lavessimo più
abbondantemente (Gv 10,10).
THOMAS MERTON in Il pane vivo, Massimo 1983, pp.
33-34
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