Dio e la materia
Possiamo
trovare un paragone nel vasaio e nella creta:
materia è la creta, artefice è il vasaio. Così
Dio è il Demiurgo, e la materia gli è
malleabile a seconda dellarte.
Ma come la creta da sola senza larte non
può diventare vaso, così la materia capace di
ogni determinazione non avrebbe potuto prendere,
senza lazione dellartefice divino,
né distinzione, né figura, né ornamento.
Ancora: noi non riteniamo il vaso più pregevole
di chi lha modellato, né le coppe e il
vasellame doro più preziosi di chi li ha
fabbricati, ma se vi possiamo ammirare qualche
abilità artistica, lodiamo lartefice ed è
lui quello che raccoglie il frutto della gloria
per le sue opere; è così anche riguardo alla
materia e a Dio.
Non è infatti la materia a ricevere la gloria e
il giusto onore per lordinamento e la
bellezza del mondo, ma Dio che è il suo artefice.
Atenagora, Suppplica per i cristiani 15
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