Il divino
pittore
Tu
sei stato dipinto, o uomo, dipinto dal Signore
Dio tuo; buon artista e buon pittore tu hai.
Dunque non cancellare una buona pittura, che
brilla non di belletto, ma di veritā, č fatta
non con la cera, ma con la grazia. E tu, o donna,
cancelli quella pittura se spargi sul tuo volto
un bianco fatto di materia e vi diffondi un rosso
artificiale.
Questa č pittura di difetti, .non di bellezza,
č pittura di frode, non di autenticitā; č
soggetta al tempo, questa pittura: č lavata dal
sudore o dalla pioggia; inganna e illude, per
modo che finisci col non piacere a colui al quale
desideri piacere, che capisce come non sia tuo
quello che dovrebbe piacere e col dispiacere al
tuo artefice, che vede distrutta lopera sua.
Non levare la pittura di Dio. Va a cercare
colui che ti ha dipinto, fa societā con
lui, prendi da lui la grazia.
Ambrogio di Milano, Esamerone 6,9,47
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