Chi può
descrivere la profondità del mare?
Lo
stesso mare, grande e vasto, contiene
innumerevoli animali che strisciano.
Chi può descrivere la bellezza dei pesci che vi
sono? Chi può descrivere la grandezza dei
cetacei e la natura degli animali anfibi, come
essi vivano sullarida terra e nelle acque?
Chi può descrivere la profondità e la vastità
del mare, e limpeto dei suoi flutti
smisurati? Eppure esso è rimasto dentro i suoi
limiti a causa di colui che gli disse: «
Giungerai fino qui e non andrai oltre, ma in te
stesso si infrangeranno i tuoi flutti » (Gb 38,11).
Il mare dunque, rivelando la parola del comando
impostogli, ritirandosi, lascia sulla riva una
certa linea manifesta, tracciata dai flutti, che
rivela a coloro che la vedono che lacqua
non ha oltrepassato i confini stabiliti.
Cirillo di Gerusalemme, Catechesi prebattesimali
9,11
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