Dio è
inesprimibile
Che
cosa è, dunque, il Dio mio?
Che cosè, se non il Signore Dio?
Chi è infatti signore allinfuori del
Signore, chi dio allinfuori del nostro Dio?
(Sal 17,32).
O altissimo, immensamente buono, potentissimo,
anzi, onnipotente, misericordiosissimo e insieme
giustissimo, a tutti nascosto eppure a tutti
presente, tutto bellezza e tutto forza sempre
uguale a te stesso ma incomprensibile, immutabile
che muti ogni cosa, mai nuovo e mai vecchio,
innovatore di tutto, che rendi vecchi e superati
i superbi senza che essi neanche se ne accorgano;
sempre in attività e sempre nella quiete;
raccogli e non ne hai bisogno; sorreggi, ricolmi
e proteggi; crei, conservi e porti a perfezione;
cerchi, benché non ti manchi nulla.
E ora che cosa abbiamo mai detto di te, Dio mio,
vita mia, divina dolcezza?
Che cosa mai riesce a dire chi vuol parlare di te?
Eppure, guai a chi non parla di te, perché
farebbe chiacchiere inutili.
Agostino dIppona, Le Confessioni 1,4
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