Cristo, datore
di vita
Col
legno, o Salvatore, abolisti la maledizione del
legno; il potere della morte uccidesti con il tuo
sepolcro; illuminasti la nostra stirpe con la tua
risurrezione. Perciò acclamiamo a te: Cristo
datore di vita, Dio nostro, gloria a te.
Quando apparisti inìchiodato in croce, o Cristo,
tu alterasti la bellezza delle creature; e i
soldati si mostrarono disumani, forando il tuo
fianco con la lancia; gli ebrei cercarono di
sigillare la tomba, ignorando la tua potenza. Ma
tu che per la pietà delle tue viscere accettasti
il sepolcro, al terzo dì risorgesti, o Signore,
gloria a te!
Cristo datore di vita, che spontaneamente
soggiacesti al patire per i morti, e disceso
nellAde, nella tua potenza strappasti da
mano forte quelli che là aspettavano la tua
venuta, facendoli abitare nel paradiso anziché
nellAde; per questo anche a noi che
glorifichiamo il tuo risveglio al terzo giorno,
concedi propiziazione dei peccati e grande
misericordia.
Giovanni Damasceno, Ochtoéchos,II
|