Cantare la lode
di Dio
Il
termine ebraico «alleluia», che echeggia
continuamente nella Chiesa, ci invita a rendere
lode a Dio e a confessare la vera fede. Alleluia,
dallebraico, si traduce: « Cantate a colui
che è»; oppure: « Dio, benedici tutti noi »;
e ancora: « Lodate il Signore ». Tutti questi
elementi sono necessari per la nostra salvezza e
per la nostra fede.
Dobbiamo cantare a colui che è... A questo Dio
così grande che è sempre stato e sempre è,
dobbiamo cantare ciò che è degno, ciò che
conviene alla lode della sua maestà, perché è
eterno, onnipotente, immenso, creatore e
salvatore del mondo, che ha tanto amato gli
uomini da mandare anche il Figlio suo per la
salvezza del mondo, come egli stesso dice nel
Vangelo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il
suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in
lui non muoia, ma abbia la vita eterna» (Gv 3,16).
Cromazio di Aquileia, Sermone 33,1-2
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