Perché adoriamo
un Cristo crocifisso?
Coloro,
poi, che ci insultano perché adoriamo un Signore
crocifisso, quanto più si ritengono sapienti
tanto più irrimediabilmente e disperatamente
sono insipienti. Né capiscono affatto quel che
noi crediamo o diciamo. Poiché non affermiamo
che in Cristo è morto ciò che era Dio, bensì
quel che era uomo.
Infatti se un uomo qualsiasi muore, ciò in cui
è essenzialmente uomo, ovvero quel che lo
distingue dalla bestia, il fatto davere
lintelligenza, il fatto di discernere
lumano e il divino, il temporale e
leterno, il vero e il falso, cioè la sua
anima razionale, questa non patisce la morte con
il proprio corpo, ma alla sua morte lo abbandona
da viva e, nondimeno, si dice: è morto un uomo.
Così pure, quando è morto Cristo, non è morta
la sua divinità presente nelluomo Gesù.
Gloriamoci dunque anche noi nella croce del
Signore nostro Gesù Cristo.
Agostino dIppona, Sermone 218/C,3-4
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