Cristo si è
fatto simile a noi
Per la salvezza di noi tutti il Padre delle
creature «non ha risparmiato il suo Figlio
unigenito, ma lo ha consegnato per noi tutti» (Rm
8,32). Le nostre iniquità lo hanno umiliato,
«dalla sua piaga tutti siamo stati guariti» (Is
53,5). Con la sua parola potente ci ha radunato
da tutte le nazioni, da unestremità
allaltra della terra e ha fatto risorgere
dalla terra i nostri cuori e ci ha insegnato che
«siamo membra gli uni degli altri» (Rm 12,5).
Cristo è venuto per renderci sapienti mediante
la sua stoltezza, per arricchirci con la sua
povertà, per confortarci con la sua debolezza e
per dare la risurrezione a noi tutti e abbattere
colui che aveva il potere sulla morte: smettiamo
allora di invocare Gesù in maniera carnale,
perché la venuta di Gesù ci chiama a servire
con bontà fino a distruggere ogni nostra malizia.
Allora Gesù ci dirà: « Non vi chiamo più
servi, ma fratelli» (Gv 15,15).
Antonio
abate, Lettera 6,3
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