

Crocefisso di
San Damiano in Argento |
Preparate
la via del Signore
1. "Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!" (Lc 3, 4).
Con queste parole, oggi, seconda domenica di
Avvento, il Vangelo ci esorta a disporre il cuore
ad accogliere il Signore che viene. E l'odierna
liturgia ci propone come modello di quest'interiore
preparazione la figura austera di Giovanni il
Battista che predica nel deserto invitando alla
conversione.
La sua testimonianza suggerisce che, per andare
incontro al Signore, occorre creare, dentro di
noi ed intorno a noi, spazi di "deserto":
occasioni di rinuncia al superfluo, ricerca dell'essenziale,
un clima di silenzio e di preghiera.
San Giovanni Battista invita soprattutto a
ritornare a Dio, fuggendo con decisione il
peccato che rende malato il cuore dell'uomo e gli
fa perdere la gioia dell'incontro con il Signore.
Il tempo di Avvento è particolarmente indicato
per fare esperienza dell'amore divino che salva.
E soprattutto nel Sacramento della
Riconciliazione che il cristiano può fare tale
esperienza, riscoprendo alla luce della parola di
Dio la verità del proprio essere e gustando la
gioia della ritrovata pace con se stesso e con
Dio.
2. Giovanni annuncia la venuta del Salvatore nel
deserto. Questo luogo fa pensare anche a tante
gravi situazioni contemporanee: l'indifferenza
morale e religiosa, il disprezzo per la vita
umana che nasce o che si avvia all'ultimo suo
naturale traguardo, l'odio razziale, la violenza,
la guerra e l'intolleranza, sono altrettante
cause di quel deserto di ingiustizia, di dolore e
di disperazione che avanza nella nostra società.
Di fronte a questo scenario il credente deve,
come il Battista, farsi voce che proclama la
salvezza del Signore, aderendo pienamente al suo
Vangelo e testimoniandolo visibilmente nel mondo.
3. Ci avviamo verso la chiusura dell'Anno della
Famiglia, che ha sottolineato con vigore il ruolo
insostituibile di questa prima cellula della
società nell'educazione umana e cristiana della
persona.
In questo nostro tempo, tempo di nuova
evangelizzazione, è urgente che i genitori
cristiani pongano particolare cura nell'educare i
loro figli ad essere testimoni coraggiosi del
Salvatore nel mondo d'oggi. Diventando essi
stessi i primi catechisti dei figli, possono più
facilmente suscitare in essi un amore singolare
per la parola di Dio, e, conformando
quotidianamente la loro vita al Vangelo, li
incoraggiano nelle scelte coerenti e generose che
sono proprie di ogni vero discepolo del Signore.
Preghiamo perché ogni famiglia cristiana sia una
piccola Chiesa missionaria ed una scuola di
evangelizzatori. Affidiamo questa missione di
tutti i nuclei familiari credenti, come pure le
loro gioie e le loro sofferenze, alla Vergine
Immacolata, di cui celebreremo la solennità
giovedì prossimo. Sia Maria il nostro esempio e
la nostra guida, specialmente esempio e guida
delle famiglie.
GIOVANNI PAOLO II ANGELUS
II Domenica di Avvento - 4 dicembre 1994
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