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"La famiglia, dono e impegno, speranza dell'umanità"
La Famiglia nel Sentimento e nelle Parole di Giovanni P. II
 
"Il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: Per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola" (Mt 19, 4-5). "Così che - aggiunge Gesù - non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l'uomo non lo separi" (Mt 19, 6).



Il Libro Consigliato


CROCE DI SAN DAMIANO IN ARGENTO il crocifisso di San Francesco
Crocefisso di San Damiano in Argento
Il sacerdote e sua madre



«Onore a Maria,
onore e gloria,
onore alla Santa Vergine! (...)
Colui che creò il mondo
meraviglioso
in Lei onorava
la propria Madre (...).
L'amava come Madre,
visse nell'obbedienza.
Benché fosse Dio,
rispettava ogni sua parola».

Cari Fratelli nel sacerdozio!

Non vi stupite se inizio questa Lettera, che tradizionalmente vi rivolgo in occasione del Giovedì Santo, con le parole di un canto mariano polacco. Lo faccio perché quest'anno desidero parlarvi dell'importanza della donna nella vita del sacerdote, e questi versi, che cantavo sin da bambino, possono costituire una significativa introduzione a tale tematica.

Il canto evoca l'amore di Cristo per sua Madre. Il primo e fondamentale rapporto che l'essere umano stabilisce con la donna è proprio quello da figlio a madre. Ciascuno di noi può esprimere il suo amore alla madre terrena come il Figlio di Dio ha fatto e fa con la sua. La madre è la donna alla quale dobbiamo la vita. Ci ha concepito nel suo grembo, ci ha dato alla luce tra le doglie che accompagnano l'esperienza di ogni donna che partorisce. Mediante la generazione viene ad instaurarsi uno speciale vincolo, quasi sacro, tra l'essere umano e sua madre.

Dopo averci generato alla vita terrena, furono ancora i nostri genitori a farci diventare in Cristo, grazie al sacramento del Battesimo, figli adottivi di Dio. Tutto ciò ha reso ancor più profondo il legame esistente tra noi e i genitori, in particolare tra noi e le nostre madri. Il prototipo qui è Cristo stesso, Cristo-Sacerdote, che si rivolge così all'eterno Padre: «Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, un corpo invece mi hai preparato. Non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato. Allora ho detto: Ecco, io vengo (...) per fare, o Dio, la tua volontà» (Eb 10,5-7). Queste parole implicano in qualche modo anche la Madre, avendo l'eterno Padre formato il corpo di Cristo per opera dello Spirito Santo, nel seno della Vergine Maria, anche grazie al suo consenso: «Avvenga di me quello che hai detto» (Lc 1,38).

Quanti di noi debbono alla propria madre anche la stessa vocazione al sacerdozio! L'esperienza insegna che molto spesso è la mamma a coltivare per lunghi anni nel proprio cuore il desiderio della vocazione sacerdotale del figlio e ad ottenerla pregando con insistente fiducia e profonda umiltà. Così, senza imporre la propria volontà, ella favorisce, con l'efficacia tipica della fede, lo sbocciare dell'aspirazione al sacerdozio nell'anima del figlio, aspirazione che porterà frutto al momento opportuno.

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Cristo Gesù è l'unico figlio di Maria Santissima. Comprendiamo bene il significato di questo mistero: così era conveniente che fosse, giacché un Figlio tanto singolare per la sua divinità non poteva essere che l'unico figlio della sua Vergine Madre. Ma proprio tale unicità si pone, in qualche modo, quale migliore «garanzia» di una «molteplicità» spirituale. Cristo, vero uomo e insieme eterno ed unigenito Figlio del Padre celeste, conta, sul piano spirituale, un numero sterminato di fratelli e di sorelle. La famiglia di Dio infatti comprende tutti gli uomini: non soltanto quanti mediante il Battesimo diventano figli adottivi di Dio, ma in certo senso l'intera umanità, giacché Cristo ha redento tutti gli uomini e tutte le donne, offrendo loro la possibilità di diventare figli e figlie adottivi dell'eterno Padre. Tutti, così, diventiamo in Cristo fratelli e sorelle.


LETTERA DI GIOVANNI PAOLO II AI SACERDOTI
IN OCCASIONE DEL GIOVEDI' SANTO 1995 (25-03-1995)






















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