Esicasmo - Isacco di Ninive Come inserire un font di Google

Signore Gesù Cristo Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore


ISACCO DI NINIVE - VII secolo

Ma che cos'è l'esichia? - Istruzioni - Dai Discorsi di Isacco di Ninive.


Dai Discorsi di Isacco di Ninive.
Discorso 43. Logia, Astir, Atene,1961,156-157.

Nessuno può contemplare la bellezza che gli splende nel cuore, se prima non ha sdegnato e voltato le spalle a qualunque bellezza di fuori. Nessuno può contemplare veramente Dio se prima non ha rinunziato perfettamente al mondo.

Chi si tiene per uno dappoco e sa farsi piccolo, riceverà la sapienza dal Signore. Ma chi crede di essere sapiente per sua industria, decadrà dalla sapienza divina.

Quanto più la lingua si allontana dalle chiacchiere, tanto più ci è data la luce per interpretare le sacre Scritture. Anche la mente più dotta è conturbata dalla tempesta del multiloquio.

Chi è povero dei beni della terra, sarà ricco in Dio. Ma l'amico dei ricchi sarà povero di Dio.

L'uomo sapiente e umile, che detesta la licenza nel parlare e scaccia dal cuore qualsiasi moto iracondo, al momento della preghiera vede nel suo cuore la luce dello Spirito Santo, che svetta fiammeggiante e splendente; egli esulta di contemplare la gloria di Dio e di vedere la sua anima trasfigurata nella somiglianza divina.

Non c'è opera pari alla contemplazione di Dio capace di distruggere gli assalti dei demoni impuri.


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