Esicasmo - Isacco di Ninive Come inserire un font di Google

Signore Gesù Cristo Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore


ISACCO DI NINIVE - VII secolo

Ma che cos'è l'esichia? - Istruzioni - Dai Discorsi di Isacco di Ninive.



Dai Discorsi di Isacco di Ninive.
Discorso 38. Logia, Astir, Atene,1961,148.


Beato chi ha il pensiero sempre fisso in Dio e, spregiando le realtà mondane, si è consacrato interamente a lui nell'intimità della sua conoscenza. Se persevera, non tarderà a vedere l'abbondanza dei frutti.

La gioia che scaturisce da Dio è più forte della vita presente. Chi l'ha gustata, non solo non ha più bramosie sensibili, ma neppure desidera la vita di quaggiù e si disfa da ogni altro sentimento; occorre però si tratti della gioia vera, non di quella falsa.

L'amore è cosa più soave della vita; ancora più dolce del miele è la consapevolezza di Dio, da cui nasce l'amore. All'amore non importa se per l'amato deve affrontare morte crudele. L'amore è figlio della conoscenza; la conoscenza nasce dall'anima sana; il vigore dell'anima viene da prolungata pazienza.

Cos'è la conoscenza? Il sentimento della vita immortale.
E cos'è la vita immortale?


Percepire la realtà in Dio. L'amore infatti nasce dalla consapevolezza. E la conoscenza divina regna sopra tutti i desideri. Il cuore che riceve tale conoscenza alberga in seno una dolcezza maggiore di tutta quella che esiste sulla terra. Nulla infatti assomiglia alla soavità di conoscere Dio.

Signore, colma il mio cuore di vita eterna.

La vita eterna è la consolazione di Dio. Chi ha trovato in Dio la consolazione, considera superfluo ogni conforto del mondo.

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