Matta el Meskin Consigli per la preghiera
Matta el Meskin Consigli per la preghiera




Il Santo del Calendario
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Matta El Meskin, (Matteo il Povero) al secolo Yusuf Iskandar (1919 – 2006), è stato un monaco egiziano, igumeno del monastero di San Macario il Grande, deserto di Scete, dal 1969 alla morte. L'igumeno Matta El Meskin non è solo una delle maggiori figure della storia contemporanea della chiesa copta ortodossa ma anche un autore spirituale noto e apprezzato in tutto il mondo, tradotto in quattordici lingue.


Matta el Meskin Consigli per la preghiera

LA PREGHIERA, LEGGE SPIRITUALE

L’ascesi del corpo e l’ardore dello spirito

L'ascesi del corpo, prima e durante la preghiera, è necessaria perché l'anima prenda pieno slancio in una preghiera fervente. A ciò puoi arrivare attraverso due tipi di approccio.

Il primo è negativo: le numerose prostrazioni, il digiuno, il silenzio, la sobrietà e la semplicità del vestito.

Il secondo è positivo: consiste nell’offrire a Cristo, dal profondo del cuore, un amore sincero, espresso con parole di affetto, di desiderio, con un dialogo del cuore che non cessa né di giorno né di notte, sostenuto da una meditazione attenta delle sue parole e dei suoi precetti.

Ciò significa che il fervore della preghiera è condizionato nello stesso tempo dall’ascesi del corpo e dall’ardore dello spirito. Un solo elemento non sarebbe sufficiente, perché ciascuno attiva l’altro.

L’ascesi del corpo prepara l’ardore dello spirito e l’ardore dello spirito facilita l’ascesi del corpo: insieme custodiscono la tua preghiera al riparo dall’acedia, dalla stanchezza, dalla tiepidezza spirituale e dalla dispersione dell’attenzione.


 








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